Salernitana-Avellino, Taccone: “A Salerno per vincere”

Al termine dell’amichevole Avellino-Agropoli giocatasi questo pomeriggio al “Partenio-Lombardi”, il Presidente dei lupi Walter Taccone si è presentato in sala stampa parlando davanti ai microfoni dei giornalisti dell’esordio in Serie B all’Arechi contro la Salernitana, e del divieto di trasferta che l’Osservatorio potrebbe imporre ai tifosi biancoverdi: “I tempi delle liti tra sono terminati. Non credo che la trasferta verrà vietata, spero che la gente capisca che andare in campo con i nervi a fior di pelle non serve a nessuno. Andremo in campo a Salerno per vincere la partita, non per fare la guerra. Nel calcio ci stanno gli sfottò, se mi danno del contadino io sorrido, perché richiama le mie origini irpine”.

Taccone ha poi proseguito, parlando della Salernitana dal punto di vista tecnico: “Non è una squadra di grossa caratura, è una neo promossa. La partita dell’Arechi ci dirà chi siamo. Stanno facendo bene sul mercato e in questi giorni piazzeranno qualche altro colpo. Noi andremo a giocarcela con uno stimolo in più perché il derby manca da sei anni”.

Rimanendo sul tifo caldo, Taccone ha parlato anche della nuova norma che vieta ai tifosi di chiamare i calciatori sotto la curva a fine partita: “Ci potrebbero essere sanzioni e squalifiche per i giocatori. I tifosi devono assolutamente evitare sceneggiate quando le cose non vanno bene. Fuori dallo stadio possono fare ciò che vogliono, ma dentro non è più consentito”.

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