Sassari-Avellino 94-95: ottava meraviglia Sidigas

Settimana difficile in casa Sidigas: dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia, era importante recuperare le energie (e per alcuni – Green e Acker su tutti – la forma fisica) in vista del match difficilissimo in quel di Sassari.

Un possibile crollo fisico e mentale della squadra era preventivabile, come dichiarato anche da Sacripanti in conferenza stampa. E invece, per l’ennesima volta, questa Sidigas è stata in grado di stupire: 94-95 il punteggio finale in casa dei campioni d’Italia, ottava vittoria consecutiva in campionato (unica squadra ancora imbattuta nel girone di ritorno) e quarto posto a quota 26 punti.

Una partita giocata non proprio all’insegna della tenacia difensiva, ma che ha saputo regalare tante emozioni. In un primo quarto dominato dalla Scandone, Sassari si è attaccata alle giocate di uno Akognon straripante, che ripaga la fiducia di coach Calvani, per restare attaccata al match e non affondare sotto i colpi di una Sidigas da 34 punti. Col tempo, i biancoverdi hanno accusato la stanchezza e le prestazioni sono calate, ma non sono mai usciti dalla partita e, soprattutto, non si è mai disunita, soprattutto dopo aver raggiunto un -5 che avrebbe potuto tagliarle le gambe a pochi minuti dal termine. Una tripla di Ragland e un canestro di Nunnally azzerano il gap, e la Sidigas – con un canestro di Acker e una schiacciata di Cervi – piazza il break di 0-9 che li proietta sul +4 (88-92). Non è finita: Sassari impatta a quota 92, ma Ragland segna la tripla decisiva in faccia ad Alexander a 11 secondi dal termine. Logan, poi, segna da due in penetrazione, e la Dinamo non è più in grado di far fallo sui biancoverdi.

Peccato per non aver ribaltato la differenza canestri (all’andata i Lupi persero di 2), ma il risultato è già di suo importantissimo. Importantissimo perché la Sidigas, nonostante la palese stanchezza, che ha portato ad alcune giocate difensive a dir poco rivedibili, e nonostante un Marques Green neanche a mezzo servizio, è riuscita a battere i Sassaresi sul loro campo e con il loro gioco: ben 95 punti segnati, con il 52.8% da due punti (19/36) e il 51.7% da oltre l’arco (15/29). In più, questa Sidigas ci ha messo una prestazione corale decisamente di livello, mettendo a segno 26 assist su 30 canestri dal campo realizzati. La pecca, ancora una volta, sono le troppe palle perse: 17 stavolta, 7 solo da Ragland, che però ha saputo farsi perdonare a suo modo.

Ora, un’altra settimana per recuperare ulteriormente energie e forma fisica. Il 6 marzo, alle ore 12.00 al PalaDelMauro, arriva l’Acqua Vitasnella Cantù. La Sidigas è alla ricerca della nona sinfonia. Per farla risuonare al meglio, servirà un palazzetto pieno.

PAGELLE:

Ragland 8: come detto in precedenza, perde 7 palle, ma riesce a farsi perdonare a suo modo. Due triple fondamentali negli ultimi minuti, 18 punti totali con 7 assist e 2 recuperi. Riesce a compensare anche l’assenza di Marques Green. Immenso Joe.
Green 5: 4 assist e 4 perse in 17 minuti. Si vede come non abbia ancora recuperato dai problemi fisici che lo hanno costretto a giocare delle Final Eight a mezzo servizio. Il suo plus-minus è anche il peggiore della squadra (-10), l’unico negativo assieme a quello di Pini (-7).
Veikalas 6: entra e segna tutti i suoi 5 punti nel secondo quarto. Non sarà il giocatore da 20 punti a partita, vero, ma l’affidabilità e la solidità del Lituano ce l’hanno in pochi in questa squadra.
Acker 8: riesce a recuperare la forma fisica dopo delle pessime Final Eight, e si vede. Segna 19 punti con 5 triple su 10 tentativi; da due, invece, fa 1/6, ma quell’ “uno” ha un peso specifico importantissimo nelle sorti della partita. Aggiunge anche 6 rimbalzi e 5 assist. Offensivamente, se in buono stato, può dare un grandissimo aiuto ai biancoverdi.
Leunen 7.5: segna 8 punti con 4 tiri dal campo, raccoglie 10 rimbalzi e smazza 4 assist. Il plus-minus, ovviamente, è il migliore della squadra (+6). Vi sorprende ancora tutto ciò?!
Cervi 7: un fattore nella metà campo difensiva lo è sempre stato. La crescita in quella offensiva, però, è forse la sorpresa più piacevole. Segna 16 punti con 7/9 dal campo, a cui aggiunge anche 3 rimbalzi.
Nunnally 6.5: La stanchezza post-Coppa Italia si fa sentire nelle gambe del nostro cecchino, che pecca di reattività contro i Sassaresi. Eppure, segna 16 punti e raccoglie 5 rimbalzi, tira con 5/10 dal campo e non perde nessun pallone.
Pini 6: 2 punti, 2 assist, e la solita tanta energia nei 9 minuti sul parquet. Continua a migliorare, e la sua ottima forma fisica potrebbe risultare fondamentale per il prosieguo del cammino della Sidigas.
Buva 6: segna 11 punti in 14 minuti nei primi tre quarti. Nell’ultimo si spegne, lasciando spazio a un Cervi più ispirato

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