Sbaffo, il “talismano” che ha cambiato l’Avellino

Alessandro Sbaffo, pur essendo stato il colpo last minute  del mercato dell’Avellino, ha cambiato il volto della squadra biancoverde; la società irpina lo ha prelevato, infatti, soltanto l’ultimo giorno della sessione invernale di calciomercato quando il Chievo, società che detiene il cartellino del centrocampista marchigiano, e l’Avellino si sono accordati per un prestito con diritto di riscatto a favore della società del presidente Taccone.

Sbaffo è arrivato nella città campana come ultimo tassello per completare il reparto mediano ma, col passare del tempo, è diventato uomo decisivo nello scacchiere di Massimo Rastelli.

Il 14 febbraio 2015 l’Avellino affronta in casa il Frosinone di mister Stellone e lo fa con mosse a dir poco sorprendenti; Rastelli decide non solo di schierare tre nuovi acquisti dalla linea di centrocampo in su (oltre a Sbaffo, anche Trotta e Mokulu) ma anche di schierarsi con un nuovo modulo: non più l’amato 3-5-2 ma bensì 4-3-1-2. La mossa si rivela più che azzeccata, l’Avellino travolge il Frosinone 3-0 con Sbaffo tra i migliori in campo  offrendo una prestazione ricca di spunti in velocità che “spaccano” la difesa avversaria e una capacità tecnica non indifferente. Quella partita è stata lo spartiacque tra l’Avellino A.S. ( ante Sbaffo) e quello P.S. (post Sbaffo). Quella partita, giocata magnificamente dai Lupi, ha portato Massimo Rastelli a convincersi che la sua squadra avesse bisogno di un cambio di modulo che porta con sè altri cambiamenti: 1) giocare col 4-3-1-2 comporta avere un centrocampista di qualità in più sul terreno di gioco e Sbaffo incarna alla perfezione le qualità che vengono richieste per ricoprire quel ruolo, 2 ) abbandonare il modulo che hai adottato per 1 anno e mezzo ti dà quella imprevedibilità che, purtroppo, non avevi più perché gli avversari ti conoscevano fin troppo bene.

Sbaffo ha giocato 6 partite con la maglia dei Lupi fino ad ora, tutte partendo da titolare, e in queste 6 partite l’Avellino ha vinto 4 volte, pareggiato una volta e persa una, nella “sfortunata” gara contro Perugia, gara in cui comunque Sbaffo fu sostituito sul punteggio di 1-0 per la propria squadra. Questo ad ulteriore conferma dell’importanza che il centrocampista ex Latina ha nel nuovo modulo di mister Rastelli, modulo che il mister dei Lupi ha pensato appositamente per lui giacchè non c’è un altro giocatore come Sbaffo nella rosa dell’Avellino (l’unico che potrebbe sostituirlo è Soumarè, ma sono giocatori tra loro molto diversi). In vista del rush finale per i play-off, a cominciare dalla sfida di venerdì sera al “Romeo Menti” di Vicenza, avere un giocatore di questo calibro dalla tua parte è sempre un vantaggio.

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