Scandone Avellino, il momento difficile passerà

“Com’è che non riesci più a volare”, questo ritornello di una Canzone per l’Estate, pezzo cantato prima da Fabrizio De Andrè e poi da Francesco De Gregori, sembrerebbe descrivere perfettamente il difficile momento che in questo momento sta vivendo la Scandone Avellino, che è reduce dalla sconfitta contro Venezia in Champions League, di Brescia in campionato e in Coppa Italia contro Sassari.

Quali sono le cause di queste difficoltà? Sicuramente un ruolo importante lo sta avendo l’assenza di Marco Cusin, importante ma secondo noi non determinante, dato che contro la Juventus in Champions League e contro l’Olimpia Milano in campionato Scandone ha dimostrato di saper e di poter vincere anche senza il suo fondamentale numero 12.

Siamo sicuri che il periodo negativo non dipenda dall’arrivo di David Logan, principalmente per due  motivi. Il primo è che se la Scandone è in forma è capace di vincere a prescindere dal suo numero 6. Secondo motivo: il periodo negativo (riferito più che altro alle trasferte) è iniziato prima dell’arrivo di Logan.

Crediamo pertanto che questo momento negativo, stia dipendendo principalmente, per non dire quasi esclusivamente ad un periodo di scarsa condizione atletica, ciò è dimostrato dal fatto che la squadra inizia bene, ma poi non regge alti livelli di gioco per tutto il match.

Queste difficoltà si stanno riscontrando soprattutto nelle partite fuori casa perché in casa Green e compagni, possono contare sul sostegno del pubblico amico, il quale con il suo tifo, riesce a dare alla squadra nuove energie.

“Proprio quando pensavi fosse finita è proprio allora che comincia la salita” questo ritornello di Che Fantastica Storia è la Vita, canzone di Antonello Venditti, siamo certi, che descriverà a breve, il prossimo periodo che vivranno i cestisti della Scandone.