Scandone Avellino, archiviata l’indagine sui diritti d’immagine

Il procuratore federale, l’avvocato Marco Lucente non avendo trovato nessuna irregolarità, ha ovviamente archiviato l’indagine 52/2015-2016 che stava conducendo nei confronti della Scandone.

L’indagine più precisamente riguardava la stagione scorsa ed era stata aperta nei confronti di: Gianandrea De Cesare, Giuseppe Sampietro, Janis Blums, Taurean Green, Alex Acker, Benas Veikalas, James Nunnally, Ivan Buva, Maarten Leunen, Marques Green e Joe Ragland.

L’indagine era stata avviata in seguito alle risposte al questionario di controllo inerente i rapporti tra i società, tesserati e procuratori e riguardava le attività di scouting, diritti di immagine eccetera, eccetera.

La decisione del procuratore federale, dimostra per l’ennesima volta l’onesta e l’eticità dell’ingegner Gianandrea De Cesare e della Sidigas. I tifosi biancoverdi possono, anzi devono essere felici ed orgogliosi di avere una società del genere, società che crede nei valori dello sport e nei valori morali; una società come la Scandone rapresenta il bello della pallacanestro italiana.

Speriamo che questo faccia capire ai detrattori che devono redimersi e chiedere scusa per tutte le ingiuste critiche fatte.

Leggi anche: Scandone Avellino, Pini alla Scaligera Verona