Scandone Avellino: intervista esclusiva a Giovanni Severini

Giovanni Severini è certamente uno dei cestisti più amati (soprattutto per le sue doti umane) dai tifosi della Scandone, con questa intervista esclusiva abbiamo tentato di capire il suo pensiero, cercando di conoscerlo non solo come cestista ma anche come uomo.

Giovanni, oltre che ad Avellino, hai vissuto nella tua Macerata, Chieti, Siena e Firenze: se dovessi fare una classifica a livello culturale tra i cittadini di queste città, quale sarebbe?: “Se dovessi parlare di cittadini, è impossibile stilare una classifica dal momento che ogni città in cui sono stato mi ha dato qualcosa da un punto di vista umano e culturale. Ovvio che Siena e Firenze hanno un patrimonio culturale incredibile, ma il calore umano che ho sperimentato ad Avellino non l’ho ritrovato da nessun altra parte”

Ritieni che la Brexit si rivelerà una scelta vantaggiosa o svantaggiosa per i popoli della Gran Bretagna?: “Io penso che di fronte ai grandi potentati politici-economici come USA o Cina un’Europa unita può difendere meglio i propri interessi”

Se tu dovessi scegliere di essere un personaggio di un libro, chi saresti?: “Philip Marlowe, l’investigatore privato dei romanzi di Raymond Chandler”.

Per conquistare le donne punti maggiormente al tuo lato da sportivo? O al tuo lato da intellettuale?: “Se te lo dicessi non funzionerebbe più”.

Se dovessi descriverti con una parola, quale sarebbe?: “Vero”

Se dovessi vivere in un epoca passata quale sarebbe e perché?: “Direi il Medioevo perché mi è sempre sembrata un’epoca di grandi uomini”.

Secondo la cultura giapponese gli elementi sono 5: acqua, aria, fuoco, terra e vuoto; tra questi quale elemento credi che ti rappresenti?: “Terra”

Grazie sei stato gentilissimo: “Di niente”

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