Scandone, Hamady N’Diaye sospeso per doping: ma solo in Israele

La squalifica non vale per l'Italia

La fremente attesa per l’inizio della campagna abbonamenti, era stata interrotta da una notizia davvero grave e triste per tutti i tifosi della Sidigas Scandone Avellino: la sospensione, per doping da parte della NADO, sino al 2021 del Pivot senegalese Hamady N’Diaye.

A riportare questa nefasta indiscrezione era stato David Pick tramite questo twitter:

David-Pick

Che tradotto vuol dire: “NADO, l’organizzazione nazionale anti-doping ha annunciato che Sonny Weems e Hamady N’Diaye sono stati sospesi fino al 2021”.

Un “tweet” che però poco fa il reporter israeliano ha provveduto ad eliminare, sgonfiando in tal modo questo caso. Già dal principio, proprio il fatto che si è parlato di Organizzazione Nazionale Anti-Doping e non di Organizzazione Internazionale Anti-Doping, ha lasciato fin da subito intendere che la squalifica fosse valida solo nella nazione del giornalista, la quale è Israele.

Il cestista ai tempi in cui giocava con la Bnei Herzliya fu trovato positivo ad un controllo e patteggio con la Fiba 4 mesi di squalifica, squalifica terminata prima che N’Diaye firmasse con la Sidigas e prima che disputasse l’AfroBasket. Tutti i tifosi della Sidigas Scandone Avellino, possono dunque tirare un sospiro di sollievo.