Scandone Avellino-Telenet Ostende 72-77 (Basketball Champions League)

Arriva la prima sconfitta casalinga per la Scandone, ma le colpe più che della squadra sono state di un arbitaggio vergognoso

La Telenet Ostende passa per 77-72 al Paladelmauro nella quarta giornata della Basketball Champions League. Per la prima volta in stagione e dopo 17 vittorie consecutive, la Sidigas Scandone Avellino ha perso dinanzi al suo pubblico, ma può recriminare contro un’arbitraggio palesemente a favore degli ospiti

Prima o poi una sconfitta casalinga sarebbe pur dovuta arrivare, ma avremo voluto che la squadra avversaria ci avrebbe sconfitto per propri meriti e non grazie agli immensi favori arbitrali, concessi a loro favore da tre arbitri, che hanno fatto vergognare il meraviglioso gioco della pallacanestro.

Ai cestisti della Sidigas è stato quasi impedito di difendere, dato che spesso venivano fischiati ai loro danni anche i sospiri o gli spostamenti d’aria; mentre ai giocatori del Telenet è stato concesso quasi di tutto, ad esempio numerose volte hanno trattenuto Kyrylo Fesenko, senza che gli arbitri prendessero provvedimenti.

Punteggi singoli quarti

1’/4′: 22  – 15

2’/4′: 22 – 26

3’/4′: 11 – 19

4’/4′: 17 – 17

Tabellini Finali

Sidigas Avellino: A. Zerini 5, J. Ragland 16, M. Green 3, M. Leunen 6, M. Cusin 6, G. Severini 3, L. Randolph 4, R. Obasohan 4, K. Fesenko 11, A. Thomas 14.

Telenet Ostende: C. Walden 10, P. Gillet 6, J.Salumu 7, R. Katic 16, K. Boukichou 1, D. Djordjevic 7, M. Jagodic Kuridza 7, V. Kesteloot 4, D. Newbill 19.