Delle grandi squadre affrontate dall’Avellino ai tempi della Serie A, il Milan era la vittima designata dei lupi, per quanto riguarda le sfide al Partenio. La squadra rossonera infatti ha rimediato in Irpinia, in otto confronti, solamente tre pareggi e ben cinque sconfitte, l’ultima delle quali nella stagione 1986-87.

Siamo alla 25esima giornata di campionato. L’Avellino allenato da Luis Vinicio è in una discreta posizione di classifica: ha tre punti di vantaggio sulle terz’ultime, vale a dire Brescia, Ascoli ed Empoli. La vittoria al Partenio manca però da quasi quattro mesi, e cioè dal 3-1 rifilato alla Sampdoria il 14 dicembre. Il Milan di Liedholm è da ormai un anno nelle mani di Berlusconi, e si trova invece al quinto posto in classifica, con la panchina del tecnico svedese che traballa da un po’ di giornate.

Quel 5 Aprile del 1987, al Partenio ci sono circa 30.000 spettatori. Nella prima parte dell’incontro non ci sono molte azioni degne di note. A scaldare gli spettatori prima una traversa di Benedetti, poi quando il primo tempo sembra destinato a concludersi sullo 0-0, arriva il gol di Alessio. Nella ripresa, dopo soli sei minuti, Tovalieri lanciato in contropiede da Alessio trova il gol del 2-0.

Nella foto, Virdis inseguito da un giocatore dell'Avellino
Nella foto, Virdis inseguito da un giocatore dell’Avellino

La partita sembra ormai chiusa: l’Avellino attacca e reclama anche un calcio di rigore evidente, ma l’arbitro Fabricatore opta per la punizione, giudicando fuori area il contatto tra il portiere rossonero Nuciari e Tovalieri. Dal possibile 3-0, ecco il 2-1 del Milan con Tassotti bravo a risolvere una mischia in area.

Nella foto, si riconosce un giovane Paolo Maldini
Nella foto, si riconosce un giovane Paolo Maldini

Per fortuna dell’Avellino, il Milan non si rende più pericoloso e la partita termina così sul 2-1 per i biancoverdi, che poi si salveranno addirittura con tre giornate di anticipo, ottenendo il miglior piazzamento in Serie A. Quella sconfitta fu invece fatale a Liedholm, che venne esonerato. Al suo posto fu chiamato, per le ultime cinque giornate di campionato, Fabio Capello, che porterà i rossoneri alla qualificazione alla Coppa Uefa.

Ecco il tabellino del match:

Avellino: Di Leo, Colantuono, Murelli, Benedetti, Amodio, Garuti (’81 Ferrroni), Bertoni A., Colomba, Tovalieri, Dirceu, Alessio (’70 Gazzaneo)

Milan: Nuciari, Tassotti, Maldini, Baresi (’69 Manzo), Galli F., Lorenzini, Donadoni, Wilkins, Virdis, Di Bartolomei, Hateley.

Arbitro: Fabricatore

Reti: ’44 Alessio, ’51 Tovalieri, ’61 Tassotti

E qui la sintesi del match