Basket, Serie A 2017-18: la griglia del campionato

Milano parte da favorita, ma la Scandone vorrà essere sicuramente una delle protagoniste

Finalmente si riparte. Dopo mesi di attesa, addii dolorosi ed arrivi sorprendenti, la Sidigas Avellino è pronta a scendere in campo nel posticipo della prima giornata della Lega Basket Serie A contro la Grissin Bon Reggio Emilia. Il match sarà in programma lunedì sera al PaladelMauro e sarà il primo vero test per una squadra costruita per traguardi importanti.

Non ci sarà Joe Ragland, il quale ha lasciato una grossa falla non solo sul piano tecnico ma anche sul piano umano. Non ci sarà Marques Green, il quale ha un posto speciale nel cuore di tutti gli avellinesi. Ma la Scandone non si è fatta cogliere impreparata ed ha surrogato la coppia di americani con due tra i play più appetibili sul mercato italiano ed europeo: Bruno Fitipaldo ed Ariel Filloy.

È lapalissiano affermare come dai due nuovi registi dipenderanno molte delle sorti della formazione irpina. Complessivamente, in questo cambio alla regia, la Scandone potrebbe anche averci guadagnato, essendo i due play sudamericani giocatori capaci di infiammare la piazza con le loro scorribande offensive e la loro classe cristallina. Sulle corsie esterne, sono arrivati due americani dalla notevole qualità come Rich e Wells (attenzione a quest’ultimo, potrebbe ripercorrere le orme di un certo Nunnally…) e due cestisti di affidamento come D’Ercole e Scrubb. Anche in questo settore, crediamo ci sia stato un grosso upgrade rispetto alla scorsa stagione.

Ma la Sidigas ripartirà anche dalla vecchia guardia formata da Leunen, Zerini e Fesenko. Tre ottime conferme, considerando il peso specifico avuto dai sopracitati nella scorsa stagione. Tre conferme arrivate tutte nel settore lunghi, il quale accoglierà anche il senegalese N’Diaye e, da gennaio, il top player della campagna acquisti estiva, Shane Lawal. Nel complesso, possiamo affermare che la Scandone sia ben costruita, omogenea e coperta in tutti i reparti.

L’avvio di stagione sarà importante per dare un primo giudizio sommario su un roster che, comunque, lotterà per i quartieri alti della classifica sin dalle primissime battute, che potrebbe spostare gli equilibri nella seconda parte di stagione. Ma andiamo ad analizzare dettagliatamente anche le antagoniste principali della Scandone.

La favorita numero uno sarà, come al solito, l’Olimpia Milano, la quale, complice un mercato sontuoso (Goudelock e Young su tutti), è senza dubbio la squadra da battere.
Roster alla mano, e con alla guida uno dei migliori allenatori in circolazione (quel Simone Pianigiani che torna in Italia dopo l’esperienza vincente in Israele), parte con almeno un gradino di vantaggio sulla compagnia. Un gradino sotto i lombardi, troviamo i campioni in carica della Reyer Venezia, la quale ha confermato lo zoccolo duro che ha portato i lagunari ad uno storico titolo la scorsa stagione ed ha implementato la squadra con tre cestisti con i fiocchi come Johnson, Jenkins e Watt.

In seconda fila troviamo la nostra Scandone e la Fiat Torino. Sulla Sidigas abbiamo già espresso il nostro parere all’inizio del pezzo ed è la vera e propria outsider del prossimo campionato. Parte dalla terza posizione (quella degli ultimi due anni peraltro), ma chissà…. Torino, invece, è la squadra che ha stravolto maggiormente il proprio roster e lo ha adornato di grandi cestisti. In panchina siederà Luca Banchi, grande conoscitore del gioco. In campo, invece, giocheranno gli ex campioni NBA Susha Vujacic e Lamar Patterson. Anche Mbawke e Garrett sono ottimi colpi con Torino che si candida a recitare un ruolo da assoluta protagonista.

In terza fila ecco Bologna. La Virtus è ritornata nella massima serie e vuole entrarci di prepotenza, dalla porta principale, dopo un mercato che ha visto arrivare all’ombra dell’Asinello cestisti come Aradori, Gentile, Lafayette e Slaughter. Anche le “V Nere” stazioneranno nei quartieri alti fino alla fine, non abbiamo dubbi. Occhio, infine, alle “solite” note: Sassari, Reggio Emilia e Trento.

Concretamente, possiamo riassumere il tutto così: favorite Milano e Venezia. Outsider/Antagoniste principali Avellino, Bologna e Torino. Sorprese Sassari, Reggio Emilia e Trento. Una cosa è certa, sarà un campionato avvincente, equilibrato e ricco di talento. Forse il migliore dell’ultimo decennio, sicuramente il migliore degli ultimi anni.