Favorite Serie B 2017-18: Palermo davanti a tutti

Dopo i siciliani, mettiamo Empoli, Pescara e Frosinone: la nostra griglia di partenza

PALERMO, ITALY - NOVEMBER 06: Ilija Nestorovski of Palermo celebrates after scoring the equalizing goal during the Serie A match between US Citta di Palermo and AC Milan at Stadio Renzo Barbera on November 6, 2016 in Palermo, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Manca ormai pochissimo al campionato di Serie B 2017-18, che partirà domani sera con l’anticipo tra due neo-promosse, Parma e Cremonese. Inevitabile, dunque, fare pronostici, in particolar modo sulle squadre che potranno tentare il salto di categoria. Ecco dunque la nostra la griglia di partenza, fermo restando che la Serie B è un campionato lungo e imprevedibile, e spesso riserva sorprese.

Il Palermo è inevitabilmente, davanti a tutti. L’aver mantenuto parecchi calciatori già presenti in rosa lo scorso anno, tra cui il bomber Nestorovski, è sicuramente un indubbio vantaggio. L’unica incognita potrebbe essere rappresentata da un tecnico, Bruno Tedino, all’esordio in cadetteria. Anche gli scommettitori danno comunque la squadra siciliana davanti a tutti: la promozione è quotata infatti a 5,00.

Dietro il Palermo, Pescara ed Empoli, le altre due retrocesse. Gli abruzzesi potranno contare sul fattore Zeman, con cui hanno già conquistato una promozione in A nella stagione 2011-12, ma i toscani hanno acquistato un bomber di categoria come Caputo, oltre a Donnarumma: la nostra preferenza va quindi leggermente all’Empoli.

Subito dietro queste tre mettiamo il Frosinone. La squadra ciociara l’anno scorso ha solo sfiorato la Serie A, avendo chiuso al terzo posto ed essendo poi stata eliminata ai play-off dal Carpi, che appare invece ridimensionato. L’intelaiatura dei laziali è la stessa, ma in panchina c’è Longo, reduce da una buona salvezza con la Pro Vercelli: dunque ambizioni legittime di promozione diretta.

Tra le neopromosse, il Parma appare quella più attrezzata: società solida, grande tradizione e acquisti mirati (Siligardi, Barillà) in una rosa già buona: i play-off sono ampiamente alla portata, e se D’Aversa trova la giusta quadratura, anche l’inserimento nei primissimi posti non sarà un miraggio.

Anche le altre neo-promosse Venezia, Cremonese e Foggia, che sono tornate in B tutte dopo molti anni, si sono bene sul mercato: la salvezza dovrebbe essere raggiunta senza troppi patemi, in particolare per i pugliesi guidati da Stroppa. Per il Venezia grande la curiosità attorno a Pippo Inzaghi, mentre i grigiorossi si sono affidati al ben più esperto Tesser, che ad Avellino ha lasciato un ottimo ricordo.

Tra le altre squadre che invece si possono inserire nella lotta play-off, sicuramente troviamo Perugia, Bari e Spezia. Gli umbri in particolare partono da una buona base, anche se hanno cambiato allenatore (c’è Giunti al posto di Bucchi). Cambio in panchina anche per i pugliesi (Grosso) e per i liguri (Gallo): tutti e tre sono alla prima esperienza in Serie B, come molti altri allenatori quest’anno.

E l‘Avellino? La squadra di Novellino, secondo il nostro giudizio, potrà raggiungere una salvezza molto più tranquilla rispetto allo scorso anno. Se poi si inizierà bene, e l’ambiente rimarrà unito, allora si potrebbe anche sperare in qualcosa di più. Discorso simile per quanto riguarda i “cugini” della Salernitana, che, come i biancoverdi ripartono dallo stesso allenatore (Bollini).

Si dovrebbe collocare a metà classifica anche l‘Entella, mentre a giocarsi la salvezza, ci sono per ora Novara, Cesena, Ascoli, Brescia, Pro Vercelli e Ternana. Attenzione però ai lombardi: i prossimi avversari dei lupi con l’avvento della nuova società potrebbero rinforzarsi pesantemente negli ultimi giorni di mercato e lottare per traguardi più ambiziosi.