Avellino, contro la capolista Frosinone serve l’impresa

Dopo la vittoria contro la Spal, i biancoverdi cercano un altro colpaccio

La vittoria contro la Spal ha lasciato in dote all’Avellino una buona dose di buon umore per poter affrontare con la giusta mentalità queste ultime decisive giornate. La sfida di questa sera al Matusa, in realtà, lascia presagire molte speranze ma è dotata di insidie a gogò visto la forza della squadra che si andrà ad affrontare.

Il Frosinone infatti è la regina del campionato con 60 punti, frutto di 17 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte. Al Matusa è un autentico rullo compressore; a dire la verità la squadra guidata dal sapiente Marino non mostra un gioco spettacolare ma è dotata di uomini che da soli farebbero comodo anche a formazioni di Serie A.

Stasera ad esempio ci troveremo di fronte alla miglior coppia difensiva del campionato quella composta da Ariaudo e Terranova, a centrocampo le geometrie di Maiello dovranno essere ben rintuzzate, ma sopratutto davanti (anche se mancherà Soddimo), inutile dire che Daniel Ciofani e Dionisi sono da prendere con le dovute attenzioni perché a ogni errore possono punirci più il sinistro vellutato di Kragl (gasato dalla storia con la Ciociara di Avanti un altro Alessia Macari) e la voglia realizzativa del nostro ex Beniamone Mokulu rappresentano ulteriori pericoli per la retroguardia biancoverde.

L’Avellino dovrà essere bravo a ripartire. Novellino dovrà ovviare all’assenza di Paghera e Ardemagni. Quest’ultimo sarà sostituito da Umberto Eusepi che può rappresentare l’arma in più in questo finale di stagione, visto che in carriera i gol li ha sempre fatti. Tornerà dal primo minuto anche Daniele Verde che dopo la panchina contro la Spal vuole fare una grande prestazione. Sulla sinistra ci sarà spazio, se non dall’inizio a partita in corso, per Bidaoui apparso uno dei più in forma del momento, in grado con i suoi uno contro uno di creare superiorità numerica.

Il tutto sarà contornato dalla carica dei mille, che spingeranno i lupi ad ottenere un risultato positivo. Contro tutti i pronostici. Provarci e crederci perchè con il carattere del nostro allenatore la salvezza è più vicina di quanto possa sembrare.