Penalizzazioni Serie B, Latina: la Procura si appella contro l’assoluzione

In Serie B il campionato sta entrando nella sua fase decisiva, ma allo stesso tempo la lotta salvezza rischia di essere stravolta dalle penalizzazioni. La Procura si è infatti appellata contro l’assoluzione del Latina in primo grado, dello scorso 16 gennaio, in merito agli stipendi e alle ritenute non pagate lo scorso anno.

Il Tribunale aveva assolto la società pontina, accogliendo la tesi dei suoi legali per cui i mancati pagamenti non erano imputabili alla società, ma alla banche che dovevano garantire la fideiussione necessaria. La Procura ha però deciso di fare appello (come tra l’altro avvenuto con l’Avellino per il caso Trotta, con la società irpina assolta in primo grado e poi definitivamente) e ora la nuova udienza si terrà il 23 Marzo.

Oltre al Latina, ieri è stato penalizzato di un punto il Pisa, e venerdì inizierà il processo all’Avellino sul calcioscommesse, che vede la società imputata per le due partite del campionato 2013-14 contro Modena e Reggina.

Come ha ricordato l’avvocato della società irpina, Eduardo Chiacchio, sarà importante l’eventuale assoluzione di Walter Taccone: cadrebbe così l’accusa più pesante, quella di responsabilità diretta per la società, e si avrebbero al massimo uno-due punti di penalizzazione da scontare in questo campionato.