Settore Giovanile Avellino, “Se Non Paghi Non Giochi?”

Meritocrazia, questa sconosciuta. Nella nostra città puoi anche essere il nuovo Leo Messi, ma se non ti presti ai giochini dei più non andrai da nessuna parte. È questa la situazione, per alcuni tratti drammatica, del settore giovanile dell’Avellino Calcio.

Precisiamo innanzitutto che il settore giovanile della società U.S. Avellino 1912 non è gestito direttamente dai dirigenti biancoverdi, come già dichiarato dagli stessi tramite il proprio sito ufficiale. La scelta di affidare la gestione del settore giovanile a terzi può essere condivisibile o meno, ma tant’è, già da anni. Come si legge dal sito ufficiale dei lupi, www.usavellino.club, il coordinatore del settore giovanile biancoverde è tal Enzo Vito, ex dirigente del Ragusa Calcio e del Gladiator, società di serie minori con le quali non si è lasciato in buoni rapporti. Per saperne di più sul suo conto basta googlare il suo nome.

Enzo Vito Avellino
Enzo Vito

Dietro Enzo Vito, però, ci sarebbe un gruppo di imprenditori capitanato da Rosario Lamberti, cosa nota ed apparsa su numerosi quotidiani locali, online e cartacei al momento del passaggio di consegne. Meno chiare sono le figure esistenti attorno a Vito e Lamberti. Tra di loro figurerebbe anche Morris Pagniello, indagato e poi assolto per l’inchiesta sul calcioscommesse Dirty Soccer, nome presente sul sito ufficiale dell’Avellino come Capo Osservatore Internazionale, salvo poi essere cancellato il giorno seguente alla pubblicazione di un nostro articolo in merito. Coincidenza? Abbiamo imparato a non crederci.

La rivoluzione non è stata solo dirigenziale, ma anche tecnica e strutturale. Il settore giovanile si è trasferito a Lacedonia, paese situato in provincia di Avellino ma distante oltre cinquanta chilometri dal capoluogo, con tanto di campo da calcio all’avanguardia e convitto dove i ragazzi possono usufruire di vitto e alloggio. Sì, ma a spese loro. Per giocare tra le fila dell’Avellino nelle varie fasce d’età, Primavera, Giovanissimi, Allievi, Berretti ecc…, un giocatore è costretto a pagare una retta mensile di 450 euro. Denaro che, come precisato dal club, non va a rimpinguare le casse della società ma servirebbe per permettere al giovane di pagare i costi della vita in quel di Lacedonia. Basti pensare che uno dei baby facente parte della rosa della Primavera della scorsa stagione (del quale non facciamo il nome) ci ha confessato di non aver potuto continuare il suo percorso di crescita nell’Avellino a causa dei costi elevati e della distanza dalla città capoluogo del settore giovanile. Pensiamo ad un ipotetico 15 enne irpino, con il sogno di indossare quella gloriosa divisa biancoverde, talentuoso, ma che non potendosi permettere la retta mensile da pagare a questi signori, dovrà per forza di cose cercare fortuna in altre squadre italiane. E come lui tanti altri. Intanto ad Avellino sono presenti 120 calciatori da ogni parte d’Italia e del mondo, perlopiù stranieri. Fa specie pensare che nell’attuale rosa della Primavera dell’U.S. Avellino ci sia soltanto un ragazzo nato in Irpinia (tra l’altro sul sito ufficiale della società mancano le rose delle varie squadre giovanili).

Come se non bastasse notizia di pochi giorni fa sono le dimissioni del mister degli Allievi Nazionali Gerardo Silano, una vita passata nell’Avellino, persona corretta e voluta bene dai ragazzi (a lor detta) che hanno avuto il piacere di averlo come guida tecnica. I motivi del suo allontanamento non sono stati resi noti. Sarà stato costretto a far giocare il figlio di, o il nipote di? Chi lo sa, noi non possiamo dirlo. Ma qualche dubbio ce l’abbiamo. D’altronde non sono poche le segnalazioni che arrivano dai ragazzi che hanno avuto a che fare con il settore giovanile biancoverde, dove purtroppo le scelte su chi far giocare non vengono prese in base al tasso tecnico dei giocatori. Non è di certo un problema relativo alla sola città di Avellino, e non accade da quest’anno.

AGGIORNAMENTO – L’U.S. Avellino 1912 ha provveduto a modificare l’organigramma del Settore Giovanile della squadra biancoverde. Di seguito la nota della società

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