Sidigas Avellino, al Del Mauro vietato sbagliare

Questa sera Gara 3 delle semifinali dei Play-Off 2017 della Serie A

Siamo giunti nel momento clou della stagione. La città di Avellino vivrà due giorni di grande basket e passione, dove la Sidigas cercherà di dare la sterzata decisiva a questa serie entusiasmante tra due squadre che, nelle prime due gare, se le son date di santa ragione (sportivamente parlando, ovviamente). Serie che arriva in Irpinia sul punteggio di 1-1, con la Scandone che è riuscita nell’impresa di violare il Taliercio e far pendere l’ago della bilancia dalla parte bianco-verde.

Il destino, infatti, è nelle mani degli uomini di Stefano Sacripanti. Se Avellino vincerà le tre partite in programma al Del Mauro, non ci saranno conti che tengano e sarà in finale. Sarà una serie lunga e tortuosa ma il blitz di Gara 1 deve pesare come un macigno su questa serie.

Le prime due gare di questa serie hanno dimostrato come sia lapalissiano l’equilibrio in questa serie. Avellino ha giocato una Gara 1 gagliarda, difensivamente perfetta e con una gestione dei momenti chiave della gara inopinabile. Gara 2, invece, ha visto Venezia salire sugli scudi, con i lagunari autori di una partita quasi perfetta sia in attacco che in difesa. In generale, le prime due partite in terra veneta hanno consegnato molteplici punti di vista, alcuni soggettivi, altri meno. Come questo: i lupi hanno ribaltato il fattore campo.

Vincere le prossime due partite in programma al Del Mauro significherebbe avere un piede e mezzo in finale. Non bisogna crogiolarsi su ciò che è stato fatto. Bisogna solo concentrarsi, ed essere resilienti, su ciò che verrà. La differenza deve farla il pubblico di Avellino. La posta in palio è altissima e l’equilibrio in campo potrebbe essere spezzato da una piccola grande inerzia: il fattore campo. Il Del Mauro sarà sold-out e tutti i 5195 spettatori che affolleranno la struttura di Via Zoccolari, dovranno dare il loro contributo per spingere questa squadra verso il sogno. L’ambiente sarà infernale. Avellinesi, è ora di fare la differenza. Tutti insieme.