Sidigas Avellino-Banco Sardegna Sassari 68-69: le Pagelle

La Sidigas Avellino dice addio, precocemente, alla Coppa Italia. Il Banco di Sardegna Sassari passa con il punteggio di 69-68 e manda gli uomini di Sacripanti a casa. Delusione nell’ambiente biancoverde date le grosse aspettative che circondavano la squadra alla vigilia, ma gli infortuni e le condizioni precarie di alcuni uomini chiave hanno giocato, come prevedibile, un ruolo decisivo. Di seguito le pagelle dei biancoverdi:

RAGLAND 6.5: Il migliore dei suoi. Gioca al 30% della condizione (Sacripanti docet) ma riesce comunque ad incamerare 16 punti nel suo tabellino. Peccato per l’errore sul tiro finale,ma non sempre può fare miracoli.

GREEN 5,5: Prestazione sottotono del capitano. Ci si aspettava di più da uno della sua esperienza ma gli si può concedere un passaggio a vuoto in una carriera costellata da partite sontuose.

OBASOHAN 4: Non pervenuto per tutta la durata del match. Dispiace dirlo, ma il ragazzo si scioglie come neve al sole quando deve alzare il suo livello di gioco. Servirebbe maggior supporto, soprattutto in un ruolo delicato come il suo. Avete capito a cosa serve Logan?

RANDOLPH 6.5: Buona la prestazione del prodotto di Alabama, dato come uno dei meno in forma alla vigilia. 14 punti e costante presenza in attacco. Un po’ meno bene in difesa dove soffre l’atleticità di Lacey.

THOMAS 6: Il voto è una media tra il 7 del primo tempo dove è una spina nel fianco per la difesa sassarese e il 5 del secondo tempo dove scompare e sbaglia troppo, soprattutto nei concitati minuti finali.

LEUNEN 6: Il buon Martino dà sempre il suo contributo, fatto di grande intelligenza cestistica e canestri pesanti nei momenti decisivi. Anche lui gioca troppi minuti, complice le scarse rotazioni nel reparto lunghi.

ZERINI 5: Non la migliore serata per “Zero”. In un ruolo non suo cerca di dare il suo meglio, ma contro due marcantoni come Lydeka e Lawal patisce oltremodo.

FESENKO 6.5: Doppia doppia e presenza costante nel pitturato avversario. Mette in difficoltà i suoi opposti ma ovviamente cala alla distanza, quasi 30 minuti per un giocatore della sua stazza sono troppi. Se ci fosse stato il Cuso…….

SEVERINI s.v: Solo due minuti di gioco per lui. Ingiudicabile.

PARLATO n.e