Sidigas Avellino, a Brescia per riprendere la marcia

Poco più di 48 ore e la Sidigas Avellino ritornerà in campo nell’anticipo della 20^giornata del campionato di serie A, che opporrà agli uomini di coach Sacripanti la Leonessa Brescia, reduce da una buonissima Coppa Italia ove ha eliminato Venezia ai quarti per poi essere sconfitta, con molto onore, da Sassari in semifinale.

Sarà un mezzogiorno di fuoco (si giocherà, infatti, alle ore 12 di domenica con diretta esclusiva su Sky Sport) quello che attenderà la Scandone, impegnata ad uscire indenne da un parquet che è stato violato poche volte in stagione. E’soprattutto tra le mura amiche, infatti, che la Leonessa ha costruito le sue fortune, fortune che hanno portato i lombardi alla ribalta nazionale come una delle sorprese più liete della stagione.

Partita come neopromossa con il solo obiettivo di mantenere la categoria, Brescia ben presto ha dovuto modificare i suoi piani iniziali grazie all’arrivo, a stagione in corso, di cestisti formidabili quali Landry, Moss e Burns che hanno cambiato le sorti della stagione in terra lombarda, con la squadra che ha usufruito del supporto dei tre sopraelencati per issarsi tra le migliori 8 del campionato e con l’obiettivo, tangibile a questo punto, di partecipare ai play-off scudetto.

Sebbene gli avversari siano molto temibili, è chiaro come l’imperativo della Scandone sia solo quello di portare a casa l’intera posta in palio, per riprendere una marcia interrotta bruscamente da una Coppa Italia che ha visto gli uomini di Sacripanti uscire precocemente dalla scena. Coppa Italia che non deve essere vista come un dogma, però.

E’ sotto gli occhi di tutti, infatti, che la Sidigas è arrivata all’appuntamento con troppe vicissitudini che han compromesso la buona riuscita della manifestazione sin dal principio. L’indisponibilità di Cusin, un Ragland nemmeno al 30% della condizione per via di una spalla dolente e il mancato tesseramento, in tempo, di Logan hanno avuto un peso determinante in un roster troppo decimato per poter trarre giudizi definitivi su ciò che è stato e poteva essere.

David Logan

Allacciandoci al discorso appena espresso, viene fuori quella che sarà l’attrazione principale della partita di domenica. L’esordio di David Logan in canotta biancoverde. Un esordio attesissimo quello del fuoriclasse americano, l’uomo “incaricato” di dare la svolta definitiva alla già ottima stagione degli irpini. Con un Logan in più nel motore e con Marco Cusin che sará disponibile in 25-30 giorni, la Sidigas e’ pronta ad indossare l’abito migliore per approcciare questo rush finale nei migliori dei modi.

Saranno tre mesi di passione. Tre mesi ridondanti di impegni. Tre mesi dove la Scandone ha la seria possibilità di conquistare un trofeo. Che sia Champions o Campionato. Il materiale a disposizione di coach Sacripanti (a ranghi completi, ovviamente) è sfarzoso, al parquet l’ardua sentenza.