Sidigas Avellino-Enel Brindisi, Sacripanti: “La partita va vinta in difesa”

Il coach biancoverde ha presentato il match contro Brindisi

Come ogni antivigilia di campionato il coach della Scandone, Pino Sacripanti ha presentato la partita che la Sidigas si appresta ad affrontare. Ecco le parole che ha detto sulla sfida contro Brindisi, dopo aver lodato la squadra per la prova disputata contro Tenerife

Quali sono secondo Sacripanti le maggiori doti di Brindisi?: “L’Enel è una squadra dal talento offensivo quasi illimitato, sul perimetro con i vari Moore, Scott, Joseph, Goss hanno un potenziale davvero grande. Ma dobbiamo prestare attenzione anche a Mbaye”.

Come verrà affrontata Brindisi: “Abbiamo due o tre punti su i quali concentrarci, prima di tutto una difesa arcigna, con la quale dobbiamo limitare tutto il loro talento. Dobbiamo prestare molta attenzione ai vari particolari, perché se non giochiamo di sistema rischiamo seriamente di perdere contro una squadra di grande talento contro Brindisi”.

Quali sono le differenze tra Avellino e Brindisi?: “Siamo un po’ gli opposti. Noi puntiamo soprattutto sul gioco di squadra, mentre loro puntano specialmente negli uno contro uno, cosa in cui sono molto bravi”.

Brindisi rispecchia Sacchetti?: “Si adattano molto bene alla filosofia di gioco di coach Sacchetti, coach di gran livello e lo ha dimostrato il triplete vinto con Sassari”. I ragazzi sono motivati o abbattuti: “Certamente dopo la partita di mercoledì c’era tanta amarezza, ancora non li ho visti, ma sottolineo loro la grande partita che hanno giocato contro Tenerife”.

Quale sarà l’arma principale per tentare di conquistare i 2 punti: “Certamente la difesa. Brindisi è una squadra che segna 82 punti di media, noi però in difesa stiamo diventando molto solidi, certamente però possiamo ancora migliorare. In ogni cosa dopo essere partiti con le fragilità dei nuovi arrivati rispetto al basket europeo ora siamo la miglior difesa del campionato” (va però detto che la Scandone, va meglio in trasferta con 72.3 punti di media subiti che in casa con 78.8, ndr).

Aggiunge: “Contro Sassari, potevamo anche perdere, ma abbiamo fatto una grande partita, sia da un punto di vista difensivo, che nella gestione del ritmo. Anche contro Tenerife abbiamo fatto una grande partita e meritavamo di vincere. Contro Brindisi dobbiamo esasperare ancora di più questi concetti.”

Infine il coach ha parlato di Retin Obasohan“Al momento gli manca la fiducia nel tiro e perciò tira con paura. In difesa è migliorato e contro Tenerife ha fatto bene, favorendo il nostro break. Certo qualcosa continua a sbagliarla, deve prestare maggiore attenzione ai compiti che gli diamo. Per migliorare in tutti i piccoli particolari deve essere come un soldato e non deve preoccuparsi dei canestri, perché arriveranno. In ogni caso nelle ultime due partite ha dato il suo contributo”.

Quale è lo stato psicologico di Obasohan: “Al momento si sente un po’ perso, ma noi siamo sereni e se continua a metterci tutta la buona volontà che ha, noi lo accompagniamo ben volentieri in questo suo percorso”.

Leggi anche:

Sidigas Avellino-Enel Brindisi, al via la prevendita