Sidigas Avellino: il punto sul mercato

Ecco il punto sulla sessione di mercato della squadra di Stefano Sacripanti

Fase di stasi nel mercato della Scandone Avellino. Dopo un fine giugno scoppiettante, nella quale il ds Nicola Alberani suggellò l’ingaggio di tre cestisti importanti quali Fitipaldo, Filloy e Rich, ad oggi vige una situazione di assoluta, ma probabilmente solo apparente, quiete.

Il viaggio negli Stati Uniti del ds bianco-verde non ha dato i frutti sperati riguardo la conferma Joe Ragland, il quale dopo un’attenta valutazione, ha deciso di accettare la proposta dei russi del Kuban che gli garantiranno un ingaggio da 900.000 dollari l’anno, cifre assolutamente irraggiungibile non solo per la Sidigas ma per il mercato italiano in generale.

L’addio di Joe era prevedibile già un mese fa ed era diventato lapalissiano nel momento in cui la Sidigas aveva puntato sul duo Fitipaldo-Filloy come prossimi direttori d’orchestra del gioco bianco-verde. Sarà un peccato non poter più assistere alle scorribande del numero 1, alle sue triple e alla sua genialità ma, come spesso accade in tutti gli sport di squadra, i giocatori passano e la maglia resta. E la Scandone è pronta a ripartire con un nuovo ciclo.

Il viaggio di Alberani è servito anche per allacciare i contatti con quello che è, al momento, l’obiettivo numero 1 per il ruolo di ala piccola titolare, uno spot dove la Sidigas vuole assicurarsi un top player, un giocatore in grado di spostare gli equilibri. E a tal proposito, gli occhi del management irpino sono tutti su Anthony Brown, 25 anni e talento sopraffino del basket americano. L’ala californiana è nel radar dei Los Angeles Lakers da almeno due anni, cioè da quando passò nel 2015 proprio dalla squadra più vincente e amata del globo. Per lui 30 apparizioni nella stagione 2015-2016 con i Lakers, prima di girovagare in NBA con la maglia dei Pelicans prima e dei Magic poi. Nell’ultima stagione ha giocato con l’Erie Bayhawks, in D-League, dove ha messo in mostra tutto il suo talento.

Brown finora non ha confermato le alte premesse che splendevano su di lui prima del suo avvento ai Lakers, forse anche per l’altissimo livello del basket americano. Ma è un giocatore che in Europa ed in Italia potrebbe fare la differenza ed è per questo che gli sforzi della proprietà sono improntati nell’assicurarsi le sue prestazioni. Al momento, il giocatore è riluttante all’ipotesi europea perchè vorrebbe giocarsi le sue chance in NBA. Ma chissà se, con il passare delle settimane, il giocatore non si convinca della soluzione Avellino, che lo attende a braccia aperte.

Avellino che attende il sì di Brown ma si muove anche per completare il reparto italiani. Con i rinnovi di Zerini e Parlato in attesa solo di essere ufficializzati, nella testa del management c’è l’idea di prendere un “2” italiano in grado di dare manforte a Jason Rich, che sarà il titolare del ruolo. In cima alla lista dei desideri ci sono due nomi: il primo è quello di Marco Giuri, capitano della Juve Caserta, appena esclusa dal prossimo campionato di Lega Serie A. La Sidigas ha già fatto pervenire un’offerta all’entourage del ragazzo, il quale sarebbe felice di vestire bianco-verde.

Ma la trattativa per Giuri non è facile e potrebbe anche dilungarsi, in attesa di maggiori lumi sul futuro di Caserta. Ed è per questo motivo che nel mirino di Nicola Alberani è finito anche Mirza Alibegovic, in uscita dalla Fiat Torino. Entrambi i cestisti sarebbero un importante upgrade rispetto al buon Severini che lo scorso anno giostrava nello stesso ruolo che uno dei due dovrebbe andare a ricoprire nel nuovo roster.

Con Brown ed uno tra Giuri e Alibegovic, con Scrubb già preso e Leunen vicino al rinnovo, alla Scandone mancherebbero due tasselli per completare il nuovo mosaico bianco-verde: i due centri. L’obiettivo dello staff tecnico è quello di affiancare un centro importante a Kryrlo Fesenko. Il rinnovo dell’ucraino, infatti, è ogni giorno più probabile, con il giocatore che ha espresso la volontà di restare ad Avellino se non arriveranno proposte indecenti da altre squadre europee. La Sidigas proporrà a Fesenko un ingaggio molto simile a quello percepito lo scorso anno e spera nella buona riuscita dell’affare. Attenzione poi al nome di Trevor Mbawke, centro nigeriano pupillo del ds Alberani, il quale è in uscita dallo Zenit San Pietroburgo ed ha già strizzato l’occhio ad Avellino, pronta a formulare una proposta nei prossimi giorni. Si lavora alacremente, con l’obiettivo di mettere una squadra molto competitiva nelle mani di coach Sacripanti.