Sidigas Avellino, impegno ostico a Tenerife (Champions League)

Ritorna in campo la Sidigas Avellino nel penultimo turno della prima fase di Champions League. Partita non delle più agevoli quella che attende la Scandone che sarà impegnata nella difficile trasferta di Tenerife. Ricordiamo che la gara sarà trasmessa su Rai Sport a partire dalle 20.20

L’Iberostar Tenerife si presenterà all’appuntamento forte del primo posto nel girone e con il pass per il turno successivo già in cassaforte. La compagine spagnola viene da una striscia di 5 vittorie consecutive in Champions ed anche in campionato sta facendo faville, ultima in ordine cronologico la prestigiosa vittoria nello scorso weekend contro il Barcellona.

Nella mente e nei ricordi degli appassionati della palla a spicchi c’è sicuramente la partita di andata, quando gli spagnoli espugnarono il Del Mauro con il punteggio di 76-75 al termine di un finale che definire concitato sarebbe riduttivo. Quella sconfitta, infatti, fu caratterizzata da decisioni arbitrali molto discutibili ai danni della Sidigas che influirono in maniera determinante sul risultato finale. Sconfitta che mai è stata digerita dall’ambiente biancoverde e chissà che stasera non possa esserci la vendetta. Perché si sa, le vendette devono essere servite su un piatto freddo e quale migliore occasione per farlo?

Non sarà semplice, tuttavia, uscire indenni dal caldissimo palazzetto spagnolo dove l’Iberostar ha finora perso solo in due occasioni, in campionato contro Malaga ed in Champions contro lo Strasburgo che riuscì a violare il Pabellòn de Deportes lo scorso novembre. Una squadra quella spagnola che annovera nel suo roster tanti giocatori di talento e valore con una vecchia conoscenza del basket avellinese come Taquan Dean (ora in campo con il nome di Taqwa Pinero, cambio all’anagrafe attuato dal cestista americano che ha voluto l’assegnazione del cognome materno in sostituzione di quello paterno). Come abbiamo già avuto modo di constatare nella partita giocata ad Avellino nel girone di andata, Tenerife ha un roster lungo e omogeneo con spiccate doti offensive. E’ una squadra senza una vera punta di diamante ma con una distribuzione di qualità ed esperienza che si irradia lungo tutto il roster con dodici giocatori interscambiabili che ottemperano al loro compito alla perfezione. In poche parole una Squadra con la S maiuscola.

Detto questo però, la Sidigas ha dimostrato di potersela giocare ad armi pari contro la corazzata spagnola ed il meritato riposo ottenuto in virtù della pausa del campionato italiano potrebbe giocare un ruolo decisivo in una sfida fondamentale come quella di stasera. Infatti, i cestisti biancoverdi hanno avuto la possibilità di tirare il fiato nello scorso weekend mentre gli spagnoli hanno affrontato una partita dispendiosa dal punto di vista fisico e mentale. Il livello di energie fisiche e mentali degli uomini di Sacripanti sarà sicuramente superiore rispetto a quello visto nell’ultima deludente uscita contro i montenegrini del Mornar lo scorso mercoledì e l’aver ricaricato le batterie durante questa settimana potrebbe portare nuova linfa ad una squadra che era stata quasi perfetta ma che nelle ultime due apparizioni era parsa in debito di ossigeno.

Vincere a Tenerife è difficile ma non impossibile e la Sidigas deve gettare il cuore oltre l’ostacolo per prevalere sull’avversario. Una sconfitta, infatti, metterebbe a repentaglio quanto di buono fatto finora in questa regular season dalla Sidigas che ha avuto una presenza fissa e costante nelle primissime posizioni di classifica. Una sconfitta questa sera, con le concomitanti vittorie di Strasburgo e Utena nelle loro rispettive sfide contro Zagabria e Mornar, potrebbe scareventare gli irpini giù dal podio, trasformando così l’ultima sfida del girone della prossima settimana, quella tra Avellino-Utena in programma al Del Mauro, in un vero e proprio scontro ad eliminazione diretta.

La Sidigas deve vincere. Vincere per ottenere ciò che merita senza arrivare all’ultima sfida con il fiato in gola. Sarà dura ma si può.