Sidigas Avellino: obiettivo Musli, ma il sogno è Bargnani

Il serbo rappresenterebbe l'alternativa a Fesenko, l'italiano è per ora solo un' idea

Dopo un periodo di riflessione, nella quale il direttore sportivo Alberani ha setacciato il mercato a 360 gradi alla ricerca del tassello migliore per completare il mosaico, la Sidigas Avellino è pronta a scegliere il centro che si alternerà con Kryvlo Fesenko nella prossima stagione. La società si è fossilizzata su due nomi, uno raggiungibile, l’altro da annoverare più nella categoria dei sogni proibiti: il serbo Dejan Musli ed Andrea Bargnani.

Alberani sta cercando un centro con caratteristiche diverse rispetto a Fesenko, più dinamico e meno statico ma sempre dominante sotto le plance ed i due nomi sopracitati rientrano in questa ricerca, ma andiamo con ordine.

Dopo aver visto sfumare l’obiettivo principe Jarrod Jones, accasatosi in Turchia con un contratto da nababbo, la Sidigas si è tuffata subito su Dejan Musli, serbo di 213 centimetri in uscita da Malaga.

Il centro classe 1991 è un giocatore di ottimo livello e sarebbe un colpo da novanta per le ambizioni della Scandone. Nella scorsa stagione, con la canotta dell’Unicaja Malaga nella Lega Acb Spagnola (il miglior campionato di basket a livello europeo) ha viaggiato a 11.1 punti, 5.7 rimbalzi e 1.3 assist di media mentre in Eurocup la sua media è stata di 11.7 punti, 3.8 rimbalzi e 2.1 assist.

Dai numeri si evince come sia un centro capace anche di partecipare alla manovra collettiva di squadra, non disdegnando l’assist per i compagni, peculiarità non comune nei centri della sua stazza. La trattativa con il serbo è a buon punto e prosegue senza sosta con la speranza di chiudere dopo Ferragosto.

Ma nelle ultime ore, nei pensieri della società si sta facendo spazio un’idea folle quanto affascinante: quella di Andrea Bargnani. L’italiano ex Nba (550 partite giocate in America dal 2006 al 2016) ora è free agent, dopo un’ultima stagione da dimenticare con la maglia del Baskonia in Spagna. L’altissimo ingaggio e le condizioni fisiche non più ottimali sono state, finora, il deterrente per le squadre che hanno cercato di accaparrarsi i suoi servigi.

Ma con il passare delle settimane, le possibilità di scelta per “il Mago” decrescono sempre più e il suo entourage sta entrando nell’ottica di abbassare le pretese e scegliere una squadra in grado di riportare in alto e far risplendere l’immagine del fuoriclasse romano, un pò sbiadita negli ultimi anni.

A 32 anni, e con una carriera straordinaria alle spalle, più che ai soldi, Bargnani baderà al progetto. Senza illusione alcuna (probabilmente resterà solo un sogno “pazzo”) Avellino sta vigilando sulla situazione, pronta a sferrare un tentativo semmai ci fosse anche la più esigua possibilità. Per una Sidigas sempre più ambiziosa…