Sidigas Avellino, motivi fisici dietro la mancata conferma di Green

La bandiera della Scandone è stata sacrificata per mancanza di fisicità

Dietro la mancata conferma di Green, ci sono stati motivi fisici. Questo è ciò che si evince dalla conferenza stampa di oggi del direttore sportivo Nicola AlberaniSecondo il direttore della Scandone Avellino, il Folletto Magico era poco adatto a condividere il ruolo di playmaker con l’uruguayano Bruno Fitipaldo, essendo entrambi due cestisti molto tecnici, ma poco fisici.

Le intenzioni di Alberani, sono sicuramente nobili, dato che ha agito in buona fede e per il bene della Scandone Avellino, ma siamo davvero sicuri, che abbia fatto la scelta giusta? Se si fosse trattato di un altro cestista, la risposta sarebbe stata: “Sicuramente si”, ma nel caso di Marques Green, il discorso potrebbe essere completamente diverso, sia perché Green è la storia della Scandone, sia perché lui ama fortissimamente la Scandone.

Possiamo quindi definire questa come una scelta tra cuore e ragione, e nelle fattispecie, Alberani ha optato per la seconda, anche se spesso alcune grandi imprese non solo sportive, sono state compiute più grazie al cuore che al cervello.

Per questi motivi noi riteniamo che Marques Green andasse confermato, ma la decisione è ormai stata presa, e da tifosi innanzitutto della Sidigas Avellino, non possiamo che accettarla. La speranza però, è che un giorno magari Green possa tornare in società con un altro ruolo.