Sidigas Avellino, ora l’obiettivo è il terzo posto

A tre giornate dalla fine del campionato, la Scandone dovrà difendere la terza posizione in ottica play-off

Siamo oramai giunti alle battute conclusive del campionato Lega A di basket e la Sidigas Avellino, a tre giornate dal termine della regular season, si trova in piena lotta per il podio. Infatti dietro la corazzata Milano, la quale si è già garantita la posizione numero uno nella griglia play off, vige una bagarre totale con tante squadre in lizza per assicurarsi un posto nella post season.

La Scandone, al momento, occupa la terza posizione della classifica, dietro Venezia ma davanti a Sassari e Reggio Emilia (due squadre in netta ascesa e molto pericolose in un ipotetico incrocio nei play off….). E’arduo, se non impossibile, che gli uomini di Sacripanti riescano a piazzarsi al secondo posto, con Venezia che dovrebbe compiere un vero e proprio harakiri per perdere la posizione meritatamente conquistata grazie ad una seconda parte di stagione da incorniciare.

Appurato ciò, appare chiaro come la Sidigas Avellino deve porsi come priorità preminente quella di difendere la terza posizione dagli assalti delle inseguitrici sopraelencate, in modo tale da avere una leggera agevolazione nella post season in quanto la terza posizione garantisce il vantaggio casalingo nel primo turno e rinvia, almeno sino in finale, un possibile incrocio con la corazzata Milano.

Gli ultimi e decisivi 120 minuti della regular season però, non si presentano come i più agevoli per gli uomini di Sacripanti. Infatti ad attendere i biancoverdi ci saranno due trasferte alquanto complicate, la prima a Capo D’Orlando (domenica alle ore 12 con diretta SKY, ndr) contro una squadra in piena lotta play off e la seconda, all’ultima giornata, contro una Trento ancora in lizza per il quarto posto e squadra più in forma (e vincente) del girone di ritorno. Ad intervallare queste due trasferte ci sarà la sfida interna con Caserta, in un derby che, sebbene il divario tecnico delle due squadre sia ampio, nasconde sempre delle grosse insidie.

Sarebbe fondamentale quindi, ai fini della classifica, che la Sidigas Avellino riuscisse a violare il PalaFantozzi domenica, in una sfida che potrebbe essere un antipasto dei playoff. Vincere in Sicilia significherebbe fare un passettino verso l’obiettivo prefissato e un altro verso una fiducia mentale che sta crescendo di settimana in settimana, dopo un periodo di appannamento totale. Nelle ultime settimane a guidare la Scandone è stato quel David Logan tanto inseguito e desiderato nei mesi scorsi, che sta diventando un vero e proprio fattore nel gioco della squadra (alzi la mano che dubitava di ciò…).

Addizione di Logan al roster che, come previsto ampiamente al suo arrivo, sta dando i suoi frutti dato che nelle ultime apparizioni è stato il fuoriclasse americano a togliere parecchie castagne dal fuoco. Roster che, proprio in queste ore, potrebbe vedere l’aggiunta di un altro tassello per ovviare al vuoto lasciato da Fesenko sotto le plance (a proposito, l’ucraino migliora e sarà pronto per i play off). Tassello che corrisponde al nome di Kenneth Kadji. Kadji, infatti, è l’obiettivo numero uno del duo Alberani-Sacripanti e sembra che la trattativa sia a buon punto, con il giocatore che spinge per un suo ritorno in Italia e la società di appartenenza, i turchi del Trabzonspor, disposti a lasciar partire il centro.

Stiamo parlando di un cestista il cui valore non si discute, come gli appassionati della palla a spicchi possono asserire avendo visto il giocatore essere un protagonista assoluto nello scudetto vinto da Sassari nel 2015 (in quella squadra c’era anche un certo Logan…). Le alternative sono molteplici, con Stipanovic e Zubcic in primis, ma il camerunense è il preferito di tutti e se si riuscisse nella difficile impresa di assicurarsi le sue prestazioni, la Sidigas darebbe un altro segnale, forte e chiaro, di quale ruolo ha intenzione di ricoprire nella post season.