Sidigas Avellino-Olimpia Milano 80-68, le Pagelle: Ragland il migliore

Grandissima prova di forza della Sidigas Avellino che nel posticipo della 17esima giornata batte la capolista, e campione d’Italia in carica, Olimpia Milano per 80-68, e vola al secondo posto in compagnia di Venezia, candidandosi al ruolo di principale antagonista dei lombardi. Qui le pagelle dei biancoverdi:

RAGLAND 8.5: E meno male che era in forte dubbio per via di un problema alla spalla. Stringe i denti, scende in campo dopo una settimana passata più in infermeria che sul parquet, ed insegna basket dispensando giocate deluxe per i tifosi sugli spalti. Se un giocatore a mezzo servizio sfodera prestazioni del genere c’è solo una spiegazione: é un campione.

GREEN 6,5: Non la miglior partita del folletto biancoverde, troppo spesso fuori dal gioco. Ma come spesso accade, nel momento decisivo della partita Marques ci mette la firma, rinculando con una tripla mostruosa il tentativo di rimonta di Milano.

OBASOHAN 7: Una delle migliori prestazioni stagionali del belga. Aggressivo in difesa, concreto in attacco e mano calda dai 6,25. In netta crescita.

RANDOLPH 6,5: Ottimo primo tempo dell’americano con canestri importanti e di pregevole fattura che fanno volare la Sidigas. Nel secondo tempo si vede meno, complice l’esplosione di Obasohan, ma il suo contributo lo da’ comunque.

THOMAS 7: Solita prestazione da doppia cifra per “Adone”. Il suo contributo offensivo è divenuto fondamentale per la Scandone ed anche stasera non ha deluso le aspettative. La sensazione é che può ancora migliorare e diventare devastante.

LEUNEN 7,5: Smazza 8 assist e segna la bomba che, di fatto, mette fine ai sogni di rimonta di Milano. Giocatore poco appariscente ma insostituibile in tutte le sue forme. Fantastico.

ZERINI 7: Complice l’assenza di Marco Cusin deve fare gli straordinari nel ruolo di centro puro contro avversari di stazza e mole superiore. Ebbene “Zero” si dimostra un giocatore eclettico ed affidabile, non sfigurando e dando una mano decisiva sotto le plance.

FESENKO 8: 20 punti e 11 rimbalzi la dicono tutta sulla prestazione mostruosa dell’ucraino. Con l’infortunio di Cusin ha preso le redini della squadra in mano, risultando immarcabile sotto canestro. Quando e’ in forma, fa la differenza e stasera ha dato un assaggio di ciò.

SEVERINI 6: Pochi minuti per lui che gli permettono di partecipare alla grande serata biancoverde.