Sidigas Avellino, si infiamma il mercato: biennale per Filloy, sogno Nunnally

Nicola Alberani è alla sua terza stagione in terra irpina. Il suo modus operandi sul mercato è ben conosciuto dagli addetti ai lavori, ma quest’anno sta sorprendendo tutti per la sua capacità di portare avanti e chiudere trattative nell’anonimato più assoluto, infilando colpi a profusione che lasciano attoniti tutti coloro che lavorano quotidianamente, intorno al mondo Scandone, per cercare di carpire quali progetti vengono idealizzati nella mente del ds.

Fu così la scorsa settimana quando al termine di una trattativa breve, serrata e celata alla perfezione, il ds Alberani calò l’asso acquisendo il playmaker Bruno Fitipaldo, da molti visto come uno dei colpi più importanti del mercato italiano. Non contento però, il ds ci ha preso gusto e nella serata di ieri ha chiuso un altro colpo sensazionale che ha scosso l’intero ambiente cestistico italiano: Ariel Filloy.

Il playmaker italo-argentino (ma oramai italiano a tutti gli effetti, tant’è che il suo nome compare nella lista dei pre-convocati azzurri per l’Europeo del prossimo Agosto) è stato l’uomo simbolo, ed anche quello chiave, di quella Reyer Venezia che si è laureata Campione d’Italia dieci giorni orsono. Ironia della sorte, fu proprio la sua classe cristallina, accompagnata da un pizzico di follia, a far svoltare la serie tra i biancoverdi ed i lagunari, con quella magia allo scadere di Gara 4 che spinse Avellino nel baratro e fece risorgere Venezia, che da lì in poi dominò la serie.

L’acquisizione del play oriundo è stata una vera e propria sorpresa. Nessuno si immaginava che il giocatore potesse arrivare in Irpinia, soprattutto in virtù del fatto che dopo la splendida cavalcata-scudetto, nessuno immaginava che Venezia potesse far partire il giocatore simbolo della sua storica annata. Ed invece, con un blitz in piena regola, Alberani ha formulato un’offerta importante al giocatore (biennale da circa 350.000 euro complessivi) e si è assicurato un playmaker di assoluto valore, carismatico come pochi e perfetto rincalzo di Fitipaldo.

Il suo status di italiano acuisce ed adorna ancor di più la grande presa fatta dalla Scandone, che occupa il primo slot di italiano con uno dei migliori play azzurri sul mercato. Ariel Filloy non ha bisogno di presentazioni. Ma una cosa possiamo dirla. Semmai ci fosse un giocatore capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo, quel giocatore si chiama Ariel Filloy. E’ un grande play, grande assistman ed ottimo tiratore, ma la dote migliore in assoluto è proprio la sua attitudine, il suo lavoro etico, il suo carisma per cui è amato ed apprezzato ovunque.

Con l’arrivo di Filloy si completa il reparto dei playmaker. Bruno Fitipaldo sarà il titolare, Ariel Filloy colui che lo aiuterà a rifiatare. E’ una grande coppia di playmaker. Molto diversa da quella precedente formata da Ragland e Green, ma sotto certi aspetti anche migliore. Sicuramente una delle migliori in Italia dove poche possono annoverare due giocatori di questo calibro nello stesso ruolo. Se il buongiorno si vede dal mattino, e quasi sempre nel basket il “buongiorno” di una squadra parte dai playmaker, la Sidigas reciterà un ruolo da protagonista indiscussa anche nella prossima annata.

Chiusa la questione playmaker, ora l’obiettivo è trovare i giusti tasselli in grado di adattarsi alla perfezione allo stile di gioco del duo Fitipaldo/Filloy. Se su Joe Ragland il discorso è quasi chiuso, con il giocatore diretto ad altri lidi, non si può dire lo stesso su David Logan. L’ex Sassari è visto come un giocatore perfetto nel ruolo di guardia tiratrice e potrebbe restare ad Avellino. Presto ci sarà un contatto tra la società e l’entourage dell’americano il quale non avrebbe riluttanze a rivestire nuovamente la canotta biancoverde.

Scontate le permanenze di Maarten Leunen ed Andrea Zerini (i due rinnovi sono oramai cosa fatta). Ma il sogno della società è regalare un grande colpo ai tifosi, quello in grado di innalzare il tasso qualitativo della squadra e l’entusiasmo tra la tifoseria. Il sogno numero uno è James Nunnally. L’americano, MVP della stagione 2015-2016 con la maglia di Avellino e vincitore dell’Eurolega 2016-2017 con la maglia del Fenerbahce, sarebbe felice di ritornare in Irpinia ma al momento il suo arrivo è utopia in virtù del lauto ingaggio che percepisce in Turchia e delle tante squadre pronte ad accaparrarselo. Ma il sogno della proprietà è lui e chissà che non possa trasformarsi in realtà.

Al momento, invece, non trovano riscontri le notizie di una Sidigas in trattativa con un altro top player: Alessandro Gentile. Sebbene il cestista interessa non poco, le sue richieste, al momento, sono fuori portata. Ad oggi è impossibile vederlo in Irpinia, ma Alberani ci sta abituando a non dare mai nulla per scontato ed a non dare mai nulla per precluso. Quindi, mai dire mai….