Sidigas Avellino, contro il Mornar vietato sbagliare (Champions League)

Non c’è un attimo di tregua per la Sidigas Avellino. Domani sera, infatti, si scende di nuovo in campo nel terzultimo turno della Champions League Basketball, quando i montenegrini del Mornar Bar saranno di scena al Del Mauro in una partita dove l’unico imperativo, per gli uomini di Sacripanti, sarà vincere.

Una vittoria domani sera, infatti, consentirebbe agli irpini di andarsi a giocare il primo posto del girone la prossima settimana a Tenerife, in quella che si preannuncia sarà una sfida incandescente, in quanto secondo il regolamento della competizione il primo posto nel raggruppamento consente di evitare il Turno 1 dei play-off, qualificandosi direttamente per la fase 2 dei play off. Ed è facilmente deducibile come, in una stagione ricca di impegni e caratterizzata, finora, dalle numerose energie profuse che comporta il giocare ogni 48-72 ore, saltare un “round” di partite sarebbe accolto con giubilo da giocatori, staff tecnico e dirigenziale.

Per far sì che ciò si concretizzi, però, la Sidigas deve ottenere il massimo risultato nelle prossime due partite, a cominciare da quella fondamentale di domani sera. A far capolino nell’impianto di contrada Zoccolari ci sarà il fanalino di coda Mornar Bar, ultima nel girone e già fuori da ogni discorso qualificazione, ma non per questo avversaria da sottovalutare o affrontare senza le giuste motivazioni. I montenegrini hanno un record di sole 2 vittorie in 11 partite nella competizione europea, ma è una squadra che annovera nel suo roster un paio di elementi da prendere con le dovute precauzioni come Vujosevic e l’esperto Bakic.

Come già proferito ed asserito da coach Sacripanti nella consueta conferenza stampa prepartita, svoltasi stamani al Del Mauro, vincere domani è un’obbligo per una squadra che ha come obiettivo prefissato il primo posto del girone. E se pensiamo alla situazione in cui giaceva l’Avellino cestistica prima dell’avvento del duo Sacripanti/Alberani, possiamo avvalorare il miracolo compiuto da tutti i componenti dello staff tecnico e dirigenziale che hanno portato il nome di Avellino alla ribalta delle cronache nazionali ed europee ed inoltre, come sostanziale differenza rispetto al recente passato, han reso possibile che una sconfitta di Avellino faccia scalpore, a testimonianza del grande rispetto che vige verso la Sidigas, rispetto derivato dall’altissima percentuale di vittorie ottenute dagli uomini di Sacripanti nel corso dell’ultimo sensazionale anno.

Ultimo anno in cui Avellino ha dimostrato di essere inferiore a pochissime squadre, anche nell’attuale Champions League. Battere il Mornar, per continuare a coltivare un sogno…….