Società Avellino Calcio, tra Taccone e Iacovacci incontro ok

Quella del 24 giugno 2013 era una data cerchiata in rosso da tutti i tifosi dell’Avellino. C’era da parte di tutt0 l’ambiente grande attesa per l’incontro tra la famiglia Taccone e quella di Iacovacci per mettere fine alla telenovela societaria iniziata lo scorso 12 maggio, giorno della festa promozione con il Pisa, con le parole di addio da parte dei soci di maggioranza. L’incontro è andato come si sperava, con una bella stretta di mano tra i protagonisti e un accordo che mette al primo posto il bene dell’Avellino Calcio e dei suoi calorosi tifosi.

L’Avellino Calcio potrà continuare in maniera serena il suo percorso sportivo. Una lunga riunione nelle stanza della sede di Piazza Libertà durante la quale c’è stato un confronto cordiale e sereno tra le parti. All’esterno della sede decine di giornalisti delle varie testate irpine e campane oltre ad un centinaio di tifosi che hanno esposto uno striscione su cui capeggiava la scritta “Nel nome della nostra città”.

taccone e de vito

Dal summit è emerso che Iacovacci manterrà gli impegni presi per il bene della società. Pagati tutti gli stipendi, l’iscrizione mai in discussione, nonostante qualche giornale avesse scritto il contrario e poi la famiglia Iacovacci si farà da parte cedendo le proprie quote forse allo stesso Taccone o a qualche altro imprenditore (entra in società la cordata Lombarda?). Il presidene Walter Taccone ha dimostrato a più riprese di tenerci per questi colori,  sono un indizio i rinnovi di De Vito e Rastelli oltre alle tante operazioni sul mercato già concluse o in dirittura d’arrivo che allontanano le voci di un possibile futuro lontano per il presidente.

Una volta concluso il summit i due protagonisti hanno risposto alle tante domande dei giornalisti assiepati all’entrata di Palazzo Sarchiola. Il presidente Walter Taccone ah cosi commentato l’incontro “L’A.S Avellino Calcio potrà proseguire il suo percorso sportivo in maniera serena, al di là di quelle che saranno le eventuali cessioni societarie atttualmente al vaglio dei legali della famiglia Iacovacci. Per adesso abbiamo risolto insieme il problema degli stipendi e, a giorni, risolveremo anche quello dei moduli F24”.

Gruppo Taccone

Parole distensive anche da parte di Iacovacci che ha cosi sottolineato “Appena un mese fa avevo palesato l’intenzione di vendere la quota spettante alla mia famiglia e questo è ancora un pensiero che non mi ha ancora abbandonato. La cosa importante, però, era quella di pianificare le scadenze e di delineare la situazione societaria per garantire un futuro sereno alla squadra. Il fatto stesso che oggi siamo qui, dimostra che da parte nostra c’è lungimiranza e grande affezione per i colori biancoverdi”.

Taccone durante la conferenza stampa non ha smentito la possibilità che possa esserci un acquisto totalitario dell’AS Avellino. Era importante dare serenità all’ambiente e smentire voci su possibili contrasti tra le due famiglie che detengono le azioni della compagine biancoverde. Si va avanti per continuare a programmare e per il bene dei colori biancoverdi.

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