Lo Speaker Giosué Peluso ad Avellino-Calcio.it: “Migliorerò per i tifosi”

È stato un anno ricco di successi per Giosuè Peluso, catapultato all’improvviso alla ribalta nazionale grazie alla pagina Facebook Calciatori Brutti, che ha condiviso le sue telecronache definite “ignoranti” ai tempi del Cus Avellino. L’eccentrico Giosuè è diventato l’idolo di molti giovani grazie al successo sul web, e ha anche creato una fanpage dal nome “Il Divin Peluso“, che conta oltre 10.000 fan. Ma la soddisfazione più grande è arrivata settimana scorsa, quando Giosuè è stato scelto per il ruolo di speaker dell’Avellino Calcio durante le partite del lupo allo stadio “Partenio-Lombardi”, grazie alla popolarità raggiunta.

La notizia è stata accolta con entusiasmo, ma all’esordio contro la Casertana in Coppa Italia, la performance di Giosuè è stata criticata da una parte della tifoseria. Il nostro portale Avellino-Calcio.it ha indetto un sondaggio tra i supporters irpini, ed il 73% di loro ha risposto che Giosué Peluso non è adatto al ruolo di speaker.

Abbiamo quindi voluto dare spazio al Divin Peluso su questo portale, facendogli spiegare le sue ragioni. Giosuè si è dimostrato molto disponibile e voglioso di migliorare, conscio che il suo stile da telecronista dovrà subire qualche cambiamento per adattarsi nel modo migliore al suo nuovo ruolo. C’è da sottolineare che Giosuè Peluso nasce come telecronista, un po’ sopra le righe, per far divertire chi lo ascolta, e trasformarsi in speaker da un giorno all’altro non è certo cosa semplice.

E mentre ad Avellino Giosuè dopo la performance nel derby è stato oggetto di discussione, gli audio-video della sua esultanza sui gol fanno il giro d’Italia e le visualizzazioni volano. Un personaggio apprezzato in tutto lo stivale, grazie alla sua simpatia, ma che non è ancora riuscito a diventare profeta in patria. E mentre gli avellinesi hanno pensato di criticarlo, i tifosi ospiti della Casertana lo hanno sommerso di messaggi sulla sua pagina Facebook, complimentandosi con lui per il divertimento e lo spettacolo offerto.

Aaaammmiiiscciiiiii…Il Divin Peluso re delle telecronache… si diletta…grazie all’amore per i colori Bianco-Verdi, a fare lo SPEAKER al “Partenio Lombardi Stadium”.Considerato che si tratta della sua prima volta e che gli altoparlanti dello stadio sono un po’ obsoleti… sembra comunque trovarsi a suo agio!!! A voi l’ardua sentenza!!!

Posted by Il Divin Peluso on Lunedì 10 agosto 2015

Ecco l’intervista completa a Giosuè Peluso su Avellino-Calcio.it:

Giosuè, il tuo esordio con la Casertana dietro agli altoparlanti ha suscitato malcontento. Cosa hai da dire in merito?

“Forse ho peccato un po’ di presunzione perché pensavo che ci fosse più gente che mi conoscesse. Ero certo che ad Avellino, dopo aver commentato il Cus, essere stato il padre spirituale della pagina Calciatori Brutti, aver condotto una trasmissione su Radio Deejay e su Radio Marte, avessi riscosso popolarità e il mio stile fosse riconosciuto. Sono andato un po’ fuori le righe perché pensavo che mi conoscessero bene”.

Hai mantenuto il tuo stile, forse anche quando non avresti dovuto, come nella lettura delle formazioni o nell’annuncio delle sostituzioni e dei minuti di recupero. Al contrario, al momento dei gol dell’Avellino lo stadio intero è stato trascinato dalla tua voce. Insomma, dalla prima uscita puoi ricavare aspetti positivi e negativi…

“La critica costruttiva ci sta, perché io sono tutto fuorché uno speaker. Sono un commentatore di situazioni folkloristiche. Per me era la prima volta ma comunque sui gol la gente ha risposto alla grande. Quella è la mia idea di speaker. Io penso che sto parlando con persone che mi conoscono, se mettessi il mio timbro normale di voce non sarei io. L’Avellino mi ha preso per trascinare la gente. Preso dalla foga e dalle situazioni, recito il mea culpa per gli errori commessi. Sono speranzoso che i tifosi dell’Avellino siano più clementi in quanto sono una persona che cerca il bene dell’Avellino, d’altronde sono cresciuto a pane e Avellino Calcio, sono un tifoso come tutti quelli assiepati sugli spalti”.

Mi parlavi di critiche costruttive, ma hai ricevuto anche insulti personali che di certo non fanno piacere, ad Avellino a volte si prendono le cose troppo sul serio…

“Mi sono arrivati su WhatsApp centinaia di messaggi di ringraziamento. Altri invece mi hanno trattato come un appestato sui vari gruppi Facebook. Cercherò di imparare dai miei errori e migliorare, anche con maggiore professionalità. Senza voler fare alcuna polemica ci sarà la riprova in campionato, in ogni caso criticato o non criticato resterò sempre a favore della Curva e del “Partenio-Lombardi. Sempre Forza Lupi, AMIIISCIII”.

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