Spezia-Avellino, Di Carlo: “Avversari arrabbiati come noi”

Domenico Di Carlo, tecnico dello Spezia, quest’oggi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Avellino, che si disputerà domani pomeriggio alle ore 15:00, allo Stadio “Alberto Picco”, valevole per la 30° giornata del Campionato di Serie B.

Ha parlato così sulla formazione avversaria, guidata da mister Walter Novellino: “Conosco i miei uomini e sanno che se perdiamo una partita devono rialzare la testa. Sono convinto che faremo una grossa partita, senza guardare gli avversari. Saranno arrabbiati dopo lo 0-5, ma lo siamo anche noi. Loro giocheranno molto speculari rispetto a noi. Hanno fatto nove risultati utili consecutivi, oggi sono ancora in corsa per i play-off. Sono convinto che domani riusciremo a scardinare la loro fase difensiva attraverso la nostra qualità e la nostra voglia“.

Ha poi aggiunto: “Quella di Carpi è storia chiusa. Dobbiamo giocare in maniera più concreta. Io capisco i nostri tifosi sono, giustamente, arrabbiati della sconfitta ma ci trasmetteranno calore e noi lo dobbiamo convertire in furore agonistico. Dobbiamo riuscire, quindi, a a conquistare più punti possibili“.

Inoltre ha commentato l’attuale situazione fisica di alcuni giocatori: “Djokovic ha avuto qualche problema prima della partita ma ha voluto giocare la scorsa partita. Poi l’ho dovuto sostituire perché non ne aveva più. Qualche prestazione sottotono c’è stata, ma non sotto l’aspetto dell’impegno. Non si può dire che in tre giorni siamo calati. Semplicemente non siamo stati bravi a riproporre il gioco che abbiamo fatto contro l’Ascoli“.

Poi, ha avuto modo di elogiare il neo acquisto Fabbrini: “E’ un giocatore che mette in apprensione le difese quando sta bene e fa superiorità numerica. Fa saltare gli schemi con le sue giocate. Però deve stare bene e deve giocare alla grande per far sì che la squadra lo aiuti“.

Poi prosegue: Non è tempo di bilanci. Ho detto oggi ai ragazzi che ognuno di noi deve lavorare sulle piccole cose, non su quelle grandi. Tutti assieme riusciremo a trovare l’obiettivo a cui tutti puntiamo. Bisogna iniziare a vincere per rimanere aggrappati al gruppo davanti. Ci serve un filotto, ma ora pensiamo a migliorare nei particolari“.

Di Carlo, con un commento sulla tattiche di domani, conclude: Abbiamo provato il 3-4-3 per qualche giorno cercando nuove soluzioni anche per il futuro. Prepariamo delle alternative, ho uomini molto duttili e possiamo fare vari moduli. Ma poi conta l’atteggiamento e la mentalità. A centrocampo c’è un elemento ancora non al cento per cento, ma per fine marzo saremo pronti alla cavalcata finale“.