Spezia-Avellino: statistiche, curiosità e precedenti della partita

Un solo precedente tra Spezia e Avellino: i biancoverdi fuori casa hanno ottenuto un pareggio per 2 a 2 nel campionato di serie B 2007-08; le reti furono messe a segno da Eliakwu su rigore per lo Spezia, doppietta di Pellicori per l’Avellino (una rete su rigore) e definitivo pareggio di Zizzari. Entrambe le squadre chiusero quel campionato nei bassifondi della classifica, Avellino al 19° posto con 36 punti e lo Spezia al 21° posto con 33 punti, entrambe retrocesse in C1, ma l’Avellino fu poi ripescato.

Tra gli ex, bisogna menzionare l’attuale tecnico dello Spezia, Giovanni Stroppa, che ha indossato la maglia biancoverde nel campionato 2003-2004, la disgraziatissima annata con Zeman in panchina. Stroppa collezionò 33 presenze e mise a segno un gol, un fantastico un eurogol da quaranta metri a Palermo, dove siglò la rete del definitivo 1 a 1. Altri due illustri ex sono l’attuale capitano irpino Ciccio Millesi e Roberto Cardinale. Un’altra interessante curiosità storica riguarda Giovanni Console, talentuoso attaccante nato ad Avellino il 18 febbraio 1944. Esordì nel campionato di serie C 1962-63 proprio con la squadra della città natia, disputando 7 incontri.

Francesco Millesi

L’ex, Francesco Millesi, sigla il suo primo ed unico gol con lo Spezia

 

Nel campionato successivo, sempre con la maglia biancoverde, ma in serie D dopo la retrocessione degli irpini, collezionò 26 presenze, mettendo a segno 10 reti decisive per l’immediato ritorno in terza serie dell’Avellino. Nella stagione 1964-65 fu acquistato dal Lanerossi Vicenza, dove giocò una sola partita in serie A. L’anno successivo vestì la maglia del Livorno, per lui 16 presenze e 8 reti. Giocò a Modena dal 1966 al 1969, dove collezionò 105 presenze e mise a segno 8 reti. Militò con il Lecco nel 1969-70, disputando 24 partite con 3 reti, poi passò proprio allo Spezia in serie C, dove rimase fino al 1973. Con i bianconeri dello Spezia giocò 78 partite e mise a segno 6 reti. Console chiuse la carriera nel Mantova in serie C, con 26 presenze e nessuna marcatura. Per quanto riguarda lo Spezia, la squadra ligure non ha mai disputato un campionato di serie A, pur potendo fregiarsi di una storica vittoria.

Nel 1944, infatti, mentre imperversava ancora la seconda guerra mondiale, lo Spezia si laureò “Campione d’Italia”. Nel nord Italia nel 1944 si disputò un campionato cosiddetto di guerra e la squadra ligure, con la denominazione di “Vigili del Fuoco La Spezia”, dopo aver vinto il proprio girone di qualificazione, disputò la fase finale contro la Venezia e il Torino. Nel primo incontro pareggiò con i lagunari veneti, mentre nella sfida con il Torino sovvertì ogni pronostico battendo i granata per 2 a 1, il Torino poi ebbe la meglio sul Venezia per 4 a 0. Visti i risultati, i “Vigili del Fuoco La Spezia” si aggiudicarono il titolo di Campione d’Italia. Successivamente, la Federazione Calcio non omologò i risultati, non riconoscendo dunque legittimo il campionato. Solo non 2002 la Figc ha assegnato al corpo dei Vigili del Fuoco di La Spezia una medaglia d’oro come riconoscimento per la vittoria nel campionato 1943-44 e lo Spezia è attualmente autorizzato a portare sulla propria maglia uno speciale emblema in ricordo di quella storica impresa.