Stadio Partenio, l’assessore Valentino: “L’Avellino deve pagare”

La querelle con il Comune per il Partenio ancora deve essere risolta

Stadio Partenio, nuovo capitolo. Nonostante a giugno fosse stato stipulato un accordo tra U.S. Avellino e Comune della città capoluogo, ecco che l’intervista rilasciata dall’assessore al patrimonio Valentino a Sport Channel riveli come la questione (che va avanti da anni), non sia ancora stata risolta.

Ecco le parole dell’assessore: “Un punto fermo era stato messo già prima dell’estate, poi la giunta ha deciso per una clausola di raffreddamento. Avevamo cioè deciso con il presidente di congelare il debito progresso, con la promessa di pagare i canoni da luglio, cosa che poi non è avvenuta “.

Continua: “Domani l’ufficio tecnico del Comune si recherà per l’ultima volta presso lo stadio Partenio, per verificare i lavori di carbonatazione e per richiedere per l’ultima volta la documentazione necessaria. Se ciò non avvenisse i debiti pregressi verranno considerati in toto”.

L’unico modo per risolvere la questione: “Noi siamo per una soluzione pacifica. L’Avellino deve pagare e mettere a posto la documentazione. Bisogna mettersi ad un tavolino e comportarsi da persone perbene”.

Quindi, conclude l’intervista rivelando la cifra che il Frosinone verserà per giocare da domenica allo stadio Partenio: “L’accordo è per 4500 euro a partita, che verrà depositato direttamente nelle casse del Comune. Lo abbiamo fatto anche per tenere in vita lo stadio e per rispetto della città e della squadra dell’Avellino, di cui noi siamo tifosi”.