Stadio Partenio, Taccone: “Possibile rivedere la convenzione”

C’è stato oggi l’incontro al Comune tra la società U.S.Avellino e l’ente di Piazza del Popolo riguardo la famosa convenzione dello stadio Partenio-Lombardi, ormai oggetto di discussione da anni tra società e comune. Nell’ultima puntata, il Comune aveva affermato di essere creditore di 800.000 euro, ipotesi invece negata dalla società.

Da qui l’incontro di oggi, cui era assente il sindaco Foti per impegni a Roma (erano presenti per il Comune l’architetto Genovese, e gli assessori al patrimonio, Paola Valentino, e ai lavori pubblici Costantino Preziosi). Alla fine, la soluzione sembra quella di effettuare una nuova convenzione, almeno secondo il patron Taccone, che ha parlato di “grandissima sinergia“.

Ecco le sue parole: “Non siamo assolutamente in contrapposizione, il Comune farà le sue valutazioni con i nostri tecnici per trovare una soluzione ottimale in merito ai lavori che abbiamo effettuato nel 2013, nel 2014 e nel 2015, mentre quelli di quest’anno sono stati di nostra competenza come noto. L’installazione del sintetico ci è stata autorizzata a nostre spese”.

Quindi aggiunge: “C’è sinergia tra le parti per evitare che l’amministrazione vada incontro a problemi con un organo superiore e per cercare che noi veniamo penalizzati il meno possibile rispetto ai soldi sborsati. Se il Comune dovrà dare un euro all’Avellino, vorrà dire che lo andremo ad ammortizzare sui prossimi canoni”.

Quindi conclude: “L’errore nelle convezioni del 2009 e del 2013 probabilmente ha riguardato il fatto che fossero state elaborate solo da dirigenti, invece la cosa migliore è che attorno al tavolo si mettono gli avvocati delle due parti”.

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