Statistiche e Precedenti di Avellino-Pescara

La sfida infinita tra Avellino e Pescara ha avuto inizio negli anni ’50: le due formazioni si sono affrontate in Irpinia venticinque volte, in tutte le categorie, dalla Serie D alla Serie A. I biancoverdi si sono imposti in dieci occasioni, contro le quattro vittorie del Pescara e undici sono stati i pareggi.

Di seguito lo schema degli incontri disputati dal Pescara sul campo dell’Avellino:

 

CAMPIONATO ANNO   RISULTATO MARCATORI
D 52-53 Avellino-Pescara 4-1 Barbieri 3, Poli, Morbioli (Pe [r])
C 59-60   0-0  
C 60-61   0-1 Marangi
C 62-63   0-0  
C 64-65   2-0 Di Pucchio, Gasparini
C 65-66   2-0 Mujesan 2
C 66-67   2-1 Ive [r], Fracon, Guizzo (Pe)
C 67-68   2-0 Cesero, Fracon
C 68-69   0-0  
C 69-70   0-0  
C 70-71   2-2 Giugno, Tancredi (Pe), Pinna, De Marchi (Pe)
C 71-72   2-1 De Carolis (Pe), Zucchini, Marchesi
B 74-75   1-1 Pirola (Pe aut), Serata (Pe)
B 75-76   0-2 Mutti 2
B 76-77   3-0 Gritti, Trevisanello C., Capone
A 79-80   2-0 Beruatto, Pellegrini S.
A 87-88   1-1 Colantuono, Berlinghieri (Pe)
B 89-90   1-1 Cinello, Gasperini (Pe)
B 90-91   1-1 Ceredi (Pe), Esposito
B 91-92   0-0  
B 95-96   1-2 Baldi (Pe), Giampaolo (Pe), Nocera
C 01-02   0-0  
C 02-03   1-0 Molino
B 03-04   3-2 Kutuzov 2, Calaiò (Pe), Tisci, Sbrizzo (Pe)
B 05-06   1-3 Bonfiglio (Pe), Mattini (Pe), Jadid (Pe), Danilevicius

Nel successivo campionato 1965-66, sempre in serie C, stesso risultato: 2 a 0 per l’Avellino con doppietta di Mujesan. L’Avellino chiuse al 4° posto con 36 punti, mentre il Pescara si classificò 9° con 33 punti. Mujesan si confermò bomber di lusso, per lui 15 reti all’attivo.Nel campionato di Serie C 1964-65 i biancoverdi vinsero 2 a 0 con reti di Di Pucchio e Gasparini. L’Avellino chiuse quel campionato al 6° posto, mentre il Pescara finì 10°. Di Pucchio totalizzò 19 presenze con 2 reti, mentre Gasparini totalizzò 28 gare con 5 reti.

Altra vittoria per l’Avellino nel campionato di Serie C 1966-67: 2 a 1, con reti irpine di Ive e Fracon, e realizzazione di Guizzo per il Pescara. Ive, che aveva preso il posto di Mujesan ceduto al Bari, mise a segno 15 reti, nella classifica marcatori fu secondo, alle spalle proprio di Mujesan, che vinse la graduatoria con 19 reti e contribuì alla promozione del Bari in serie B.

Cesero e Fracon gli autori del 2 a 0 con il quale l’Avellino si impose nei confronti della squadra abruzzese nel campionato di Serie C 1967-68. Fracon, centrocampista proveniente dal Padova, ha giocato con i Lupi dal 1966-67 al 1968-69, totalizzando 86 presenze con 6 reti messe a segno. Cesero, attaccante, ha giocato nell’Avellino nello stesso periodo totalizzando 88 partite e mettendo a segno ben 31 reti. Cesero nel campionato 1967-68 con 17 reti vinse anche la classifica marcatori, nel 1969-70 fu acquistato dall’Internapoli per sostituire Chinaglia passato alla Lazio e con i partenopei segnò 8 reti sfiorando per un soffio la storica promozione in serie B.

Nella prima sfida in Serie A, campionato 1979-80, l’Avellino rivince per 2 a 0, con reti di Beruatto e Pellegrini II.

Nutrita e di grande valore la truppa degli ex, infatti, oltre Togni, Mascara e Sforzini, Di Somma, hanno vestito entrambe le maglie altri due calciatori che hanno fatto la storia dei Lupi: Ferrari e Nobili.
Ecco le loro schede:

Giovanni Carlo FerrariGiovanni Carlo Ferrari, attaccante. Nato ad Acerne (BG) l’1 febbraio 1949. Ha giocato nella Nocerina nel campionato 1967-68 con 12 gare e 4 reti; nel Seregno dal 1968 al 1971 con 105 gare e 35 reti; nel Rovereto fino al novembre 1971, 8 gare e 1 rete; nel Brindisi nel 1971-72, 28 gare e 11 reti; nel Lecce dal 1972 al 1974, 63 partite e 36 reti, vince la classifica marcatori con i salentini con 26 reti nel campionato di C 1972-73; nel 1974-75 gioca nell’Avellino, 35 presenze e gol; Lazio nel 1975-76, 6 presenze e 1 rete; Cagliari 1976- 77, 15 presenze e 5 reti; Pistoiese 1977-78, 27 presenze e 15 reti; Pescara 1978-79, 25 presenze e 6 reti; Monza dal 1979 al 1981 con 44 presenze e 8 reti; ancora Salernitana con 11 presenze e 2 reti; chiude la carriera agonistica nella Brembillese.

Bruno NobiliBruno Nobili, mezzala. Nato a Valencia (Venezuela) il 7 ottobre 1949. Ha giocato nella Roma nel 1968-69, 1 presenza; Ascoli 1969-70, 21 presenze e 1 rete; Maceratese dal 1970 al 1972, 71 presenze e 19 gol; Avellino 1972-73, 37 presenze e 12 reti, ha segnato con i Lupi la rete che permise la promozione in serie B, trasformando il rigore decisivo contro il Lecce (1-0); Cagliari 1973-74, 13 presenze e 1 rete; Pescara dal 1974 al 1982 con 248 presenze e 38 reti; chiude la carriera nel Francavilla, dove disputa 97 presenze mettendo a segno 21 gol.

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