Taccone, deferimento irricevibile per il Tribunale Federale Nazionale

La Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha dichiarato irricevibile il deferimento nei confronti del presidente dell’Avellino Walter Taccone, per il segretario del settore giovanile Salomone Sabato e per lo stesso U.S. Avellino, per responsabilità oggettiva e diretta, per la vicenda relativa al settore giovanile.

Per la questione il presidente Taccone era stato squalificato per tre mesi, per sei mesi invece il segretario. Precisamente il deferimento era arrivato per il tesseramento dei seguenti calciatori del settore giovanile: Davide Docente, Emanuele Fattò Offidani, Domenico Girasole, Giovanni Battaglia e Marco Pullano.

Inoltre è stato respinto anche il ricorso per omissione di ogni cautela, controllo e vigilanza sulla effettiva sistemazione dei suddetti giocatori minorenni tesserati nella stagione sportiva 2015-2016. Vi riportiamo in seguito una stralcio della comunicazione ufficiale visibile anche sul sito della Figc:

Le memorie difensive hanno contestato l’inammissibilità, l’improcedibilità e l’irricevibilità del deferimento per la violazione dell’art. 32 ter comma 4 del CGS, anche in relazione all’art. 32, quinquies commi 2 e 3 del CGS. Le difese hanno lamentato, infatti la mancata comunicazione dell’intendimento, da parte della Procura Federale, di procedere al deferimento, entro il termine di venti giorni dalla conclusione delle indagini, sostenendo la perentorietà di tali termini, così come previsto dall’art. 38, comma 6 del CGS. Sotto altro profilo i difensori del Taccone e dell’US Avellino hanno sostenuto l’improcedibilità del deferimento nei loro confronti in applicazione dei principi giuridico sostanziali della “res iudicata” e del “ne bis in idem” giacché gli stessi sono già stati sottoposti al vaglio disciplinare per i medesimi fatti, giusta decisioni di questo Tribunale pubblicate sul C.U. n. 10/TFN del 2 Agosto, parzialmente riformata dalla decisione della Corte Federale d’Appello pubblicata sul C.U. 045/CFA del 10 Ottobre 2016”.

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