Taccone, questione stadio: “Porto l’Avellino a Cava”

Il presidente ha parlato della questione stadio che non accenna a risolversi

“Porto l’Avellino a giocare a Cava se dovessimo spostarci”. A dirlo, ai microfoni di SportChannel, è il presidente dell’Avellino Walter Taccone, intervenuto sulla questione stadio, con cui da mesi c’è un contenzioso tra società e Comune. Taccone ha poi parlato del derby e della sentenza di secondo grado per il calcioscommesse, che sarà resa nota il 19 Maggio, dopo la fine del campionato.

Si parte dal derby: “Sono contento di andare a Salerno a giocarci una partita così importante, sono stupito in positivo dalle dichiarazioni dei tifosi della Salernitana sul fatto che non sarà guerra. Giusto che non ci sia acredine, noi come loro giocheremo per vincere, come è giusto che sia nel derby”.

Sul fatto che non si giocherà in contemporanea con le altre squadra in lotta per la salvezza: “Mi lascia perplesso, avevo trovato la disponibilità di Entella e Novara a posticipare la loro partita, ma il Trapani (che giocherà contro il Cesena alle ore 18.00, ndr) non ha voluto saperne, quindi non si può fare niente”.

Sulla sentenza del calcioscommesse: “Come ho detto in precedenza, sono tranquillo, noi non abbiamo niente a che fare con questa situazione, fidatevi di Taccone, comunque il 18 nell’udienza capiremo subito la situazione”-

Quindi gli viene chiesto del presunto interesse per la Cavese, voce filtrata negli ultimi tempi, e dove la squadra dell’Avellino giocherà il prossimo anno. Il presidente non smentisce affatto: “La squadra della Cavese è importante e merita attenzione, e le tifoserie sono gemellate. Se dovessi spostare la squadra, per necessità o per gioco forza in un altro posto, Cava potrebbe essere la città giusta”.

Chiude spiegando la situazione con il Comune: “Questi volevano una nostra accettazione del debito, ma il nostro impegno c’è scritto, il loro no. Io non so più cosa dire, ovviamente per portare via da Avellino intendo solo come stadio. E vi dico di più: abbiamo già due o tre squadre che ci hanno dato la loro disponibilità”.