Tifosi dell’Avellino, Striscione a Vicenza preso di mira dall’Osservatorio

I tifosi irpini hanno nuovamente gli occhi dell’Italia intera puntati addosso.

Se difatti fino a qualche settimana fa si parlava dello spettacolo che la tifoseria ci ha regalato a Novara lo scorso 6 febbraio quando, nonostante i quattro gol subiti, i 500 tifosi biancoverdi non avevano smesso di cantare per poi continuare a farlo in un campo a pochi metri dallo stadio ‘Piola’ per supportare dei bambini durante un match tra formazioni di Pulcini novaresi, ora sono finiti nel mirino dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

Proprio lo scorso sabato, quasi al termine della gara Vicenza-Avellino, nel settore ospiti è apparso uno striscione offensivo nei confronti della curva vicentina, motivo per cui ora “L’Osservatorio attiverà il costante monitoraggio del contegno della predetta tifoseria in occasione dei prossimi incontri della compagine di riferimento al fine di considerare, in caso di reiterazione di condotte deprecabili, la possibilità di proporre al CASMS l’adozione di provvedimenti di rigore”.

Vicenza-Avellino sembra dunque non essersi conclusa con quello 0-0 o con le ammende di 4000 euro al club del presidente Massimo De Salvo per i cori offensivi rivolti al popolo irpino (ricordiamo il “Benvenuti in Italia”), e quella di 1500 euro ad Insigne per via del dito medio alzato in corrispondenza della curva vicentina.

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