Trapani-Avellino 0-0, Novellino: “Un buon punto su un campo difficile”

Abbiamo fatto un buon punto su un campo difficile” commenta così Walter Novellino ai microfoni di Primativvù, questo match Trapani-Avellino, conclusosi a reti inviolate. I lupi portano a casa solo un punto e arrivano a quota 26 in classifica, insieme con Latina e Pisa.

Il tecnico di Montemarano ha così dichiarato: “La partita di oggi era una partita difficile sia sotto l’aspetto caratteriale che tecnico, sia nel primo che nel secondo tempo. Il Trapani non è una squadretta piccola, anzi, è in salute e ha dei giocatori di categoria e importanti. Oggi siamo andati bene anche se devo dire: qualcosa in più potevamo farla, cerchiamo sempre di migliorare”.

All’affermazione del giornalista sul fatto che alla squadra sia mancata la cattiveria sotto porta in qualche occasione, e qualche giocatore, uno su tutti Daniele Verde, sia stato un po’ troppo lezioso, ribatte subito il mister biancoverde: “Lasciamolo fare. Quando uno è lezioso a me piace perché mi vince le partite e oggi ha avuto quelle due occasioni. È un ragazzo molto intelligente. Secondo me doveva giocarla un po’ più dietro la linea di Nizzetto e di Rossi, se fossimo riusciti a capire quanto era importante venire dentro le linee con gli esterni sono convinto che potevamo far male di più”.

Quanto ai cambi effettuati per avere più incisività, il tecnico fa un’attenta disamina: Camarà è un giocatore che ti salta l’uomo poi in questo momento sia lui che Eusepi stanno benissimo, lo stesso Matteo – riferendosi ad Ardemagni -. Potevo giocarla anche con l’esterno però rischiavo un po’ troppo, d’altronde dovevo aspettare il cambio, comunque si è visto quando è entrato sto ragazzo (Camarà) che di qualità ne ha tante e ci può dare una grande mano. Complimenti a Moretti e Paghera. Quanto a D’Angelo, anche lui è rientrato anche se ha portato un po’ troppo la palla. Eusepi non ho avuto dubbi a metterlo dentro perché ha dato profondità e forza. È un giocatore che ti fa giocar bene la squadra. Lui e Ardemagni insieme possono giocare però ci vuole il tempo per amalgamarli bene un pochettino. Partiamo sempre con un bel 4-1-4-1, sono tutti calciatori che possono darci delle certezze, vediamo come si svolge questa settimana corta. Il Verona è una squadra costruita per vincere ma sono convinto che se prepariamo bene possiamo ottenere qualcosa di importante”.

Alla domanda tecnica riguardo la fascia sinistra, Laverone ha giocato molto bene, forse peccava col mancino, questo il commento:”Imparerà a crossare. Diamo poi il tempo Solerio, che è arrivato adesso. Sono convinto che abbiamo operato bene, nonostante qualcuno…- poi lascia cadere le accuse – Mattia è un ragazzo buono. Riguardo a Laverone, sta andando via la sua timidezza, sono convinto che possa far meglio”.

Anche perché col Verona dovrà ovviare all’assenza di Gonzalez squalificato, incalza il giornalista “Da una parte vien meno uno, da un’altra un altro – riferendosi al fatto che ai veneti mancherà Pazzinic’è Laverone, Solerio, Perrotta, ma possiamo costruire in avanti anche. Vedremo”.

Nel momento delle sostituzioni di Verde e Ardemagni, li ha abbracciati forte quasi fosse un padre. Questa la spiegazione: “Stanno dando tutto quello che hanno per l’Avellino e poi son giocatori di grande qualità. Io li ho abbracciati perché hanno fatto tutto quello che gli ho chiesto. Ecco  – dice con sincerità – io avevo chiesto anche un gol che purtroppo non è arrivato, ma sono convinto che le cose andranno ancora meglio. Le occasioni ci sono, i tiri in porta ci sono, la padronanza della partita ce l’abbiamo, perché non era facile oggi. Il Trapani ha fatto bene nelle due ultime partite però siam venuti qui convinti della nostra forza e abbiamo giocato. Stamattina siam venuti a vedere il campo, come avviene in Champions League, e anzi, dobbiamo ringraziare il Trapani che ci ha concesso di fare allenamento mattutino, per cui devo dire che sono contento. Ora però pensiamo a sabato”.

Ultima battuta per i tifosi: “Non ci sono piazze come questa dell’Avellino, meritano qualche regalo importante”.