Trapani, una rivoluzione per tentare l’impresa

Il Trapani, lunedì, si giocherà una bella fetta di stagione proprio contro il nostro Avellino. Vista la condizione drammatica di classifica, il ds Salvatori ha attuato una rivoluzione per tentare l’impresa.

La compagine siciliana infatti ha ceduto i prezzi pregiati Petkovic passato in serie A al Bologna e Scozzarella, che l’ex ds Faggiano ha riportato in quel di Parma. Salutati anche De Cenco e Ferretti, e con loro pure Farelli, Figliomeni passato al Foggia, Carissoni, Sparacello, Balasa e Machin.

In entrata visto i continui errori del portiere Guerrieri, la priorità era un estremo difensore ed è arrivato Mirko Pigliacelli, assoluto protagonista della vittoria di Vercelli; con lui sono arrivati il difensore Cason e i centrocampisti Maracchi (subito in gol al debutto) e Fausto Rossi che vuole rigenerarsi e tornare ai fasti di un tempo (quando era una delle promesse più promettenti della Juve). In avanti, confermato Citro (corteggiato fino all’ultimo dal Benevento) sono arrivati Mantoni e Jallow, quest’ultimo già in gol settimana scorsa.

In tutto questo c’è anche un altro acquisto: Devis Curiale, fuori dai piani di Serse Cosmi è stato reintegrato subito da Alessandro Calori e il prolungamento del calciatore migliore in rosa: il brasiliano Coronado, pericolo numero uno lunedì per i lupi.

Inutile dire che per il Trapani la sfida del Provinciale, contro l’Avellino assume il valore dell’ultima spiaggia. Calori è consapevole dell’impresa che servirà al Trapani ma sembra crederci: “Entrando negli spogliatoi ho visto un bel clima e non sono soltanto guardando i giocatori, anche di chi lavora intorno alla squadra aveva bisogno di questa soddisfazione in trasferta. E’ una bella iniezione di fiducia ma ancora dobbiamo scalare una montagna intera”.

Siciliani col vento in poppa ma con una condizione psicologica precaria: nella sfida di lunedì, infatti, un aspetto potrebbe essere rappresentato anche da chi va in rete per prima. Un primo gol messo a segno proprio dall’Avellino, potrebbe far ricordare al Trapani i fantasmi di qualche giornata fa, solo recentemente accantonati con gli ultimi risultati positivi, ma pronti a ricomparire in caso di prime difficoltà. Visto poi la difesa non propriamente impeccabile (è la peggiore del campionato), l’Avellino dovrà cercare subito di mettere in difficoltà la retroguardia siciliana.

Perché se è vero come è vero, che è decisiva per il Trapani, la sfida del Provinciale è importante anche per l’Avellino: una eventuale vittoria biancoverde, infatti, proietterebbe, quasi sicuramente visto le altre gare, l’Avellino in una situazione tranquilla, per poter preparare senza particolari tensioni, la sfida con la corazzata Hellas in programma la prossima giornata. Ma ancora più fondamentale è non perdere, sia per tenere nel baratro il Trapani sia per continuare il filotto di risultati positivi.