Trapani-Avellino: tre punti per un gran regalo di Natale

Cari amici,
eccoci per la penultima Rastrellata. La prossima sarà quella dei saluti finali, per missione compiuta, come da tempo annunciato. Questa invece è quella degli auguri di Natale, che faccio ai tifosi ma soprattutto ai giocatori, chiamati a vivere lontano da casa questa vigilia di Natale con la speranza di farci un gran regalo. Poche ore fa mantenendo una promessa fatta agli amici ho travato modo di farli già, gli auguri alla squadra, dagli schermi di Rainews24, nel corso della rassegna stampa di cui ero ospite. L’ho fatto col cuore, anche se è difficile portare il discorso su una squadra di B in un canale nazionale, perché penso che fenomeni come quello dell’Avellino di mister Rastelli riconcilino con lo spirito del calcio e dimostrino in maniera lampante come – portando certi valori in mezzo al campo – si rendono possibili obiettivi spesso preclusi a compagini costruite con ben altro dispendio di risorse.

Angelo Picariello a Rainews24

Col Bologna la squadra ha confermato le buone sensazioni date a Pescara e con quel pizzico di fortuna in più (espulsione stavolta a favore, mentre a Pescara era toccato ad Ely guadagnare anzitempo gli spogliatoi) ha potuto far sua l’intesa posta. Un primo bilancio lo si potrà fare alla prossima gara, prima della sosta, ma una cosa, credo, la possiamo già dire. Rifuggendo dalla tendenza deprecabile di osannare il mister e la squadra dopo una vittoria e gettargli la croce addosso dopo una sconfitta o un pareggio ritenuto deludente, una cosa va riconosciuta all’Avellino. Pur non essendo mai riuscito ad “ammazzare” una gara con netto vantaggio i nostri ci sono stati sempre a volte portando a casa il massimo, a volte no e – nel normale bilanciamento degli episodi – siamo lì a due punti dal Frosinone, ossia dalla promozione diretta. Una situazione al cui verificarsi Taccone aveva promesso a suo tempo di intervenire con nuovi innesti per dare alla squadra quel qualcosa in più che potrebbe rendere possibile l’impresa.

Ci siamo, quindi, tutto come nelle più rosee previsioni. Forse, quindi, si sarebbero potuti evitare molteplici psicodrammi nei momenti difficili godendosi una situazione che ci ha visto pur sempre bazzicare la parte sinistra della classifica, che comunque è sempre un bel vedere, anche dopo qualche battuta di arresto con mille attenuanti. Ma tant’è, ad Avellino si riesce a drammatizzare tutto, forse è l’altra faccia della medaglia di una piazza che vive con estrema partecipazione la passione per la squadra di calcio, con il rischio e la tendenza a fare anche dell’autolesionismo. Ma per fortuna, finché ci sarà questo, mister nello spogliatoio arriva poco di tutto ciò e Rastelli ci ha abituato a costruire sempre grandi recuperi proprio mentre la piazza è tutta avviluppata su sé stessa a fare un dramma della partita precedente. E mi sa che anche stavolta ne siamo fuori. Dopo il Crotone sembrava crisi. Dopo i 4 punti rimediati con Pescara e Bologna, invece, sembra già tutto tornato a posto. Beh, a me piace dire invece che se non era tutto nero prima, non è tutto oro ora, occorre confermarsi, gestire la gara con maggiore compattezza, perché con il Bologna abbiamo rivisto delle sbavature indietro che non si vedevano da più di un mese, e per fortuna Frattali ci ha messo una pezza, ma non sempre potrà farlo.

Pierluigi Frattali

Con il Trapani sarà dura, è una squadra che è difficile, quasi impossibile, contenere, anche se dietro concede tantissimo, ed infatti ha una differenza reti da squadra retrocessione, per effetto di alcune goleade rimediate nei momenti più difficili. Sono certo che Rastelli se la vorrà giocare, forte di molteplici recuperi che gli consentono più di una opzione in tutti e tre i reparti, e sceglierà la soluzione che lo convincerà di più, con undici atleti pronti a battagliare senza risparmio, e ottime alternative sulla panca. Il dubbio può essere a mio avviso fra Soumarè e Zito, a seconda della scelta che farà fra i quattro dietro o la difesa a tre. Ipotizzando infatti che Regoli sia arruolabile e che invece Visconti venga tenuto a riposo precauzionale in panchina il laterale del Pontedera può essere schierato tanto come laterale destro di una difesa a quattro , tanto come laterale di un centrocampo a cinque, che comprenderebbe in tal caso anche Zito sulla sinistra. Mentre una difesa a 4 presupporrebbe un “rombo” a centrocampo di cui Soumarè potrebbe esserne il vertice avanzato dietro le punte. Il vero dilemma comunque sarà sull’altra sponda la disponibilità o meno del temibile bomber Mancosu.
La formazione comunque potrebbe essere questa, optando per il 3-5-2: FRATTALI, PISACANE, ELY, CHIOSA, REGOLI, D’ANGELO, KONE, SCHIAVON, ZITO, COMI e CASTALDO.
Vedremo fra poco, e nel frattempo faccio di nuovo gli auguri alla squadra, alla società e ai tifosi, e speriamo che i nostri atleti possano contribuire a darci un Natale di gioia come meritano loro, come meritiamo noi.

Vi saluta dietro le mie spalle anche il mitico, il simpatico Giampaolo Fabrizio, nelle cui vene, per parte paterna scorre sangue avellinese, essendo il papà originario di Altavilla. Alla prossima!

Angelo Picariello e Vespa di Striscia la Notizia