Gubitosa: “Dimissioni irrevocabili, credo poco nella trattativa”

L'ormai ex dirigente dell'Avellino ha spiegato la sua scelta

“Le mie dimissioni sono irrevocabili, credo poco nella trattativa“. Michele Gubitosa, ai microfoni di SportChannel, conferma l‘addio all’Avellino e spiega alcuni retroscena della trattativa tra Taccone e d’Agostino, che andrà avanti per un altro paio di giorni almeno, con lunedì che sarà la giornata decisiva. Ecco le sue parole:

“Non c’è nessuna possibilità, se si ha un minimo di coerenza, come nel mio caso, non si fanno recite. Ho meditato per sei mesi questa scelta e ho promesso delle cose, quindi per coerenza non ci sarà nessun passo indietro”.

Gli viene chiesto se l’ingresso di D’Agostino possa fargli cambiare idea: “Mi sono dimesso perché credo poco in questa trattativa. Se un imprenditore viene coinvolto in un progetto al 33%, e c’erano i documenti già pronti, perché ci avevo lavorato io, e poi gli viene proposto di prendersi tutta la società come ha fatto il mio socio, è normale che voglia prendersi un po’ di tempo”.

Aggiunge: “Questo non significa che D’Agostino si sia tirato indietro, ma per un imprenditore come lui non è pensabile prendere la maggioranza di una società in soli tre giorni. Qualcuno invece ha pensato che possa essere così. Le mie dimissioni sono irrevocabili perché non credo che D’Agostino possa acquisire la maggioranza”.

Ancora: “Ho cercato di fare capire a Taccone che rilanciando, poteva ottenere due cose: vincere o perdere il tutto”. Sulle sue quote: “Il capitale sociale dell’Avellino è di 75.000 euro, o il mio socio le liquida, però perderebbe dei soldi. oppure mettendo 15.000-20.000 fa un aumento di capitale e le prende lui”.