Tre punti come con Fresta, la Rastrellata si gioca il 2

Ad Empoli conterà solo il risultato, dice mister Rastelli. E noi diciamo lo stesso. Eccola qua, la nostra “bolletta” di 10 euro giocata dal nostro consulente per la formazione Alessio Martella, da dividere in tre quote: il sottoscritto 3.50, altrettanto il coautore Antonello Candelmo che è più convinto di me e 3 euro per il sottoscrittore materiale della bolletta con sconto di 50 centesimi per la benzina che ci ha rimesso per giocarla. L’Avellino di Rastelli, scommettiamo, espugnerà il Castellani di Empoli 19 anni dopo il magico tacco di Totò Fresta su splendido cross dal fondo di Provitali.

Scommettiamo? Con tanto di foto testimonieremo su Facebook la corresponsione del dovuto al diligente consulente: non appena avremo adempiuto a questo impegno d’onore ci porteremo in quel di Avellino. Non saremo ad Empoli, purtroppo. Errore gravissimo. Confessando una clamorosa incapacità a star dietro al calendario, fra anticipi, recuperi e partite domenicali salta-pranzo abbiamo fissato un convegno venerdì sera per la festa della donna. Alle 19 presenteremo al Circolo della Stampa, all’inizio del Corso, il libro di una mia cara amica, la collega vaticanista del Tg5 Alessandra BuzzettiTenacemente donne”, edizioni Paoline. Organizzatori saranno i miei amici del Centro culturale Irpinia e il Rotary Club presieduto dal fratello del coautore Fiore Candelmo. Sarà una bellissima manifestazione, allietata anche da uno spazio musicale, e tutti i rari lettori della Rastrellata che non fossero di trasferta in Toscana sono invitati a farsi una capatina, magari con le consorti visto il tema. Con una garanzia: il moderatore, ossia il sottoscritto, prevede tempi contingentati per ragioni che non ho bisogno di spiegarvi.
Come non ho bisogno di spiegarvi le ragioni per cui prevedo un 2 secco. A parte le assenze in casa toscana, a parte una certa fortuna di cui hanno goduto ultimamente (pur meritando la posizione, sia chiaro) a indurci a ben sperare, anzi ad essere convinti dei tre punti, ci induce l’ottima condizione fisica e psicologica della squadra e la convinzione che i veri valori dovranno affermarsi dopo tante partite sfortunate che ci restituiscono una classifica bugiarda. Tanto più che ancora una volta i nostri eroi non saranno soli, e meritano questa prima vittoria del 2014.
Al netto della defezione di Peccarisi la difesa tornerà nel suo assetto migliore, e anche questo ci infonde sicureazza dopo aver vinto la scorsa settimana un caffè con il temerario collega che pronosticava l’esclusione di Terracciano. Ahah, andrà meglio la prossima volta, carissimo. Stavolta invece la modica entrata di perverrà dai tre punti indovinati nella bolletta anticipata da Alessio Martella, così, giusto per tenerci in allenamento, nessun obiettivo venale. Sebbene con il 2 dato a 4.50 per Empoli-Avellino una piccolissima sommetta la dovremmo comunque racimolare, d’altronde a puntare sulla vittoria dell’Empoli ti danno indietro gli euro cacciati più i classici semienti e quindi non ne varrebbe nemmeno la pena. E poi noi siamo amanti del rischio…

Scommessa Empoli-Avellino
A proposito di Maurizio Peccarisi dato anche lui in rotta di avvicinamento nella Capitale, certamente non mancherà anche per lui l’invito per un incontro con l’Avellino club Roma. Ormai ci scherzano tutti sopra, dicono che siamo noi che la tiriamo all’Avellino. Niente di più falso. Niente di più mi ha reso felice dei massaggi privati di Benoit Ladriere e di Armando Izzo che mi annunciavano in privato tempi di recupero anticipati il che impediva di poterci rivedere. Così come ho esultato al messaggio mandatomi lunedì da Davide Zappacosta che mi metteva al corrente per primo del fatto che già questa settimana, a Villa Stuart, avrebbe rivisto il campo di gioco, come poi ha confermato lui stesso su Twitter. Aspettatevi la prossima settimana il rientro nei ranghi anche di Davide, vi anticipo.

davide-zappacosta-roma
E con Ladiere veniamo al capitolo finale, relativo alla formazione. Ancora una volta candidabile per l’errore, visto che il mister mescola le carte e rende molto difficile prevedere. Una voce molto accreditata vorrebbe Ladriere già in campo dal primo minuto. La vediamo difficile. Dobbiamo fare una premessa. Le ultime formazioni sbagliate da noi le ha indovinate invece il mister e quindi siamo stati felici così. Avremmo da ridire, però, a volte – mister ce lo concederai – su qualche cambio in corso di gara. Senza arrivare alla gag dell’ottimo Enzo Costanza che imita un Rastelli che – arrabbiato – dice compulsivamente «Ok? Ok? Ok?» e se la prende con Soncin, la nostra idea è che il cambio in corsa si potesse ipotizzare più a vantaggio dello sgusciante Ladriere, con il Pescara, che del diligente ma non sempre tonico agonisticamente attaccante ex Ascoli. Mister, col senno di poi penso che era meglio Ladriere che Socin, insomma, poteva aiutare a chiudere la partita e a creare pericolosità nelle ripartenze finali. Ciò detto noi pensiamo che Ladriere si candidi ad essere una prima scelta per la ripresa ma non sia ancora ipotizzabile dal primo minuto in una gara così importante. Altro dubbio: Galabinov. La sua prova sontuosa per un tempo con la nazionale bulgara si presta a varie interpretazioni, una volta all’irrinunciabilità di un atleta che dimostra di esser così in forma, un’altra che lo vorrebbe invece arruolabile per la ripresa, per dare il colpo di grazia se le cose andassero già bene, o per provare a ribaltare nel caso malaugurato di svantaggio sul quale non abbiamo scommesso. Ebbene, dopo lunga e approfondita riflessione con i consulenti fra mille dubbi optiamo per il secondo caso, per un Gala arruolato nella ripresa. Ma anche qui ci sono due scuole di pensiero. Il sostituto naturale nel ruolo di ariete sarebbe il Pitone Biancolino, ma noi non pensiamo mai che il mister in questo momento voglia rinunciare a un Ciano in grande spolvero. Di qui, fra mille dubbi, ne discende l’undici titolare:
TERRACCIANO, IZZO, FABBRO, PISACANE, BITTANTE, D’ANGELO, ARINI, SCHIAVON, MILLESI, CASTALDO, CIANO.
Resta solo da decidere se il botto lo facciamo subito o nella ripresa. Ma il risultato finale è segnato. Scommettiamo?