Una Canzone Per… dei lupi affamati

UNA CANZONE PER… – Lo scorso sabato di Halloween ha più che sorriso all’Avellino che, ironia della sorte, proprio nel giorno più horror dell’anno ha scacciato via gli spettri della zona retrocessione. Lo ha fatto con una prestazione convincente, di sostanza e cinismo, sotto la quale ha mestamente capitolato la malcapitata Ternana con un perentorio 0-3, maturato con il gol di Mokulu e la doppietta mortifera di bomber Trotta. In quel di Terni il fattore che ha maggiormente colpito i più di mille sostenitori biancoverdi accorsi è stato l’approccio famelico con il quale i propri beniamini hanno ottenuto la seconda vittoria consecutiva, la prima in trasferta. Un approccio, viene proprio il caso di dire, da lupi.

HUNGRY LIKE THE WOLF – Proprio per questa ragione saranno i ragazzi di mister Tesser i protagonisti del nostro appuntamento settimanale con la rubrica “Una Canzone Per…”. Il brano che abbiamo deciso di dedicar loro è un classico immortale della musica americana dei primi anni ’80 che, cantato dal vivo, avrà fatto svenire dall’emozione decine di ragazzine. Il pezzo fu, infatti, un vero e proprio tormentone lanciato dalle radio, ma anche dal nostro vittorioso mondiale di Spagna del 1982. Il genere è il tipico new wave degli anni ottanta, che consiste in un pop che, grazie all’introduzione degli strumenti elettronici nella melodia, abbraccia anche il genere dance. Stiamo parlando del singolo dei Duran Duran, estratto nel lontano 1982 dal celeberrimo album “Rio” e intitolato “Hungry Like the Wolf”, in italiano “Affamato come un lupo”.

AVELLINO CINICO E GRINTOSO, UNA MACCHINA DA GUERRA – Già, i lupi biancoverdi, infatti, sono affamati più che mai di vittorie e grandi prestazioni, ma soprattutto, di una grande classifica. Con la vittoria del Libero Liberati l’Avellino ha certamente riscoperto tutte le sue enormi potenzialità e anche un grandissimo temperamento per tutta la durata del match. Inoltre, se abbiniamo a questa qualità il cinismo di sabato possiamo davvero parlare di una vera e propria macchina da guerra, in grado più che mai d battagliare alla pari con qualsiasi formazione. Lo aveva già parzialmente dimostrato nelle prime sfortunate uscite di campionato, ma con queste ultime due vittorie gli uomini di Tesser hanno, oltre che abbandonato la zona retrocessione, lanciato un fortissimo segnale alle concorrenti dei piani alti della classifica. Ebbene sì, anche l’Avellino vuole salire sul piedistallo.

RAGAZZE, SIMPATIA E VOCE D’ALTRI TEMPI: QUESTA LA RICETTA DEI DURAN DURAN – Ci è stato per molto tempo anche il famosissimo complesso americano, che con il suo pop-dance ha lasciato un segno nella storia della musica. Ha lasciato un segno anche nel cuore delle ragazzine di allora, completamente attratte dalla simpatia e bellezza dei componenti, ma, in particolar modo, dalla voce morbida e allo stesso tempo squillante del leader dei Duran Duran, Simon Le Bon. “Hungry Like the Wolf” è uno dei più grandi successi ottenuti dall’album “Rio”, contenente anche altre immortali canzoni come “Ordinary World” e “Save a Prayer”. In questo brano il protagonista è intento a far sentire in ogni modo la sua presenza ossessiva alla sua amata, la quale non ha mai tregua. “I’m on the hunt after you, mouth is alive with juices like whine and I’m hungry like the wolf” – “Sto cacciando, sono sopra di te, la mia bocca si rianima con succhi come il vino e sono affamato come un lupo”. Beh, i lupi irpini si sono rianimati con un buon vino rosso, ma con tre colpi secchi rifilati alla Ternana sicuramente.

GLI UOMINI DI TESSER SONO IN SALUTE, ORA L’ESAME CROTONE – Di colpi secchi dovranno darne anche nella prossima partita, che li vede impegnati in casa contro il Crotone, terzo in classifica. La sfida non è affatto delle più semplici da affrontare, ma se l’Avellino vuole davvero recitare un ruolo da protagonista anche quest’anno, una vittoria è quasi d’obbligo. Ciò che va a favore degli irpini è la condizione psicofisica, più che mai ottima. Già, quella condizione che da sempre permette a ogni squadra di esprimersi al massimo e di battere chiunque. In più, gli uomini di Tesser sono affamati di vittorie proprio come dei lupi feroci o, per meglio dire, “Hungry Like te Wolf”.

Leggi anche: