Varese-Avellino: Durissimo Comunicato della Società Biancorossa

Continua la “guerra fratricida” tra l’Associazione Sportiva Varese 1910 e il gruppo di ultrà responsabili, la scorsa notte, della devastazione del terreno di gioco e delle attrezzature dello stadio “Franco Ossola”. Il sodalizio biancorosso ha, infatti, pubblicato un comunicato, dal titolo “Je suis A.S. Varese 1910”, in segno di risposta a quanto accaduto, nelle ultime ore, nel capoluogo lombardo. La nota reca, inoltre, la firma di tutti i tesserati della squadra.

“Colpiti al cuore. Devastati. Mani ed anime sporche hanno profanato il nostro stadio. Hanno arato l’essenza della nostra passione. Hanno ucciso un sogno. Lupi mannari gocciolanti fiele. Senza pietà”. Con queste toccanti parole inizia il comunicato della società varesina, la quale tende a soffermarsi sull’intenzione di voler garantire un futuro al movimento calcistico cittadino, dopo le turbolenti vicende dei mesi scorsi che hanno provocato la discesa degli uomini di mister Bettinelli all’ultimo posto in classifica, complice anche la penalizzazione di 4 punti.

Ma, anche in questo caso, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. E così, la seconda parte del comunicato è rivolta a quella parte del pubblico varesino che continua, con passione e correttezza, a seguire i propri colori. Chiaro, infine, l’intento della società biancorossa a chiudere ogni rapporto con le frange più estreme del tifo varesino. A Varese, a dispetto di una retrocessione già annunciata, “si continua a correre, volare, esultare.  Capitan Uncino non ce la farà. Mai”.

Je Suis A.S. Varese 1910

COSA È ACCADUTO IN VARESE-AVELLINO: LA CRONACA MINUTO PER MINUTO!

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