Varese-Avellino Rinviata, Walter Taccone in Conferenza Stampa

Dopo un colloquio con i tifosi biancoverdi, il presidente dell’Avellino Walter Taccone ha parlato in conferenza stampa allo stadio Franco Ossola di Varese. Il numero uno dei lupi ha rassicurato i tifosi irpini presenti all’esterno del settore ospiti, cercando di calmare gli animi che si erano surriscaldati viste le condizioni assurdi nelle quali i sostenitori biancoverdi si sono venuti a trovare. Il patron dell’Avellino spinge per far giocare la partita a porte aperte, domani alle ore 15.00: “I miei tifosi hanno bisogno di sapere al più presto possibile cosa succederà adesso. Sono oltre 300 e stanno aspettando qui fuori. È normale che si arrabbino visto che non sanno a cosa vanno incontro. Il tifoso ha diritto ad avere delle risposte. Siamo a tre-quattro ore da quanto accaduto e nessuno ci dice cosa fare. Qualcuno mi dovrà dire cosa devo rispondere ai miei tifosi, c’è chi dormirà a terra, chi in un sacco a pelo. Il regolamento parla chiaro e prevede che la partita possa essere recuperata entro le 24 ore successive. Le istituzioni facciano in fretta a prendere una decisione. Bisogna giocare a porte aperte”.

Taccone declina le responsabilità della società varesina: “La situazione che si è venuta a creare non fa piacere a nessuno. Non diamo colpe alla società del Varese solo per colpa di qualche vandalo che è entrato nello stadio. Sono vicino ai dirigenti del Varese.Questa è una sconfitta per tutto il movimento calcistico italiano”.

Sulla richiesta di una vittoria a tavolino: “Non ci appelliamo a nulla. Vogliamo vincere sul campo, noi siamo per un calcio pulito”.

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