Venezia ai playoff: pensa ad Eric Herrera in caso di Prima Divisione

La notizia è apparsa oggi sulle colonne del Messaggero Veneto, quotidiano del Nord Est, che gli ha dedicato un articolo per i suoi trascorsi con la maglia del Pordenone, dove l’Avellino lo pescò nell’estate del 2011. Eric Herrera, gioiellino biancoverde, sarebbe finito nel mirino del Venezia, attualmente impegnato nei playoff di Seconda Divisione. La dirigenza neroverde vorrebbe regalarselo in caso di promozione, dopo averlo visto all’opera proprio ai tempi del Pordenone in serie D.

Ai tempi, lo adocchiarono in tanti: dal Treviso al Cittadella, passando per il Portogruaro, la Sacilese e per qualche esponente dell’attuale dirigenza del Venezia. Ma tra tanti club veneti la spuntò l’Avellino, che riuscì a portarlo a caso praticamente a costo a zero. Oggi, invece, il panamense vale un tesoretto. E pur non avendo entusiasmato nelle ultime chances che gli ha concesso il tecnico Rastelli, venendo meno negli appuntamenti decisivi, Herrera fa gola a numerosi club. Soprattutto nel Nord Est, dove vanta una vasta schiera di estimatori tra direttori sportivi, osservatori, talent scout e addetti ai lavori. Ne sa qualcosa il friulano Alessandro Fabbro, a cui più di uno ha chiesto informazioni sull’imprevedibile trequartista.

eric herrera family
La madre e la fidanzata di Eric Herrera, in tribuna a Prato

Da queste parti vive anche sua madre, che quest’anno l’ha seguito qualche volta sia in casa che in trasferta, finendo suo malgrado anche al centro di un parapiglia a Prato con qualche tifoso di casa che a fine partita le ha intimato di togliere la sciarpa biancoverde che indossava al collo. Un episodio che l’ha tenuta lontana dalle trasferte per un lungo periodo. Qualcuno la ricorderà proprio per la sua presenza a Prato, in compagnia della fidanzata di Eric (nella foto sopra), quando “El Nino” dedicò chiaramente il gol ad entrambe, correndo verso la tribuna ed indicandole.

Difficilmente l’Avellino vorrà privarsi del suo talento. Molto più plausibile, invece, l’ipotesi del prestito. Una formula che consentirebbe al giovane panamense di maturare e crescere ancora per un altro anno, prima di affacciarsi al campionato di serie B.