Xavier Jacobelli: “Avellino società seria, spero si salvi”

Oggi pomeriggio, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, il direttore del Corriere dello SportXavier Jacobelli, che il prossimo 9 Dicembre pubblicherà la sua inchiesta sull’Avellino Calcio, concede qualche anticipazione, ma soprattutto esterna il suo pensiero che, in questo momento come non mai, davvero serve e conforta il cuore dei tifosi.

Di seguito le sue parole: “Il momento non è buono perché purtroppo la classifica è sotto gli occhi di tutti. Speriamo l’Avellino riesca a tirarsi fuori. È molto più importante quello che io ho avuto modo di constatare stando qui in questa città. Ho conosciuto delle persone semplici, attaccate alla squadra – riferendosi alla U.S.Avellino -, una società seria che fa del discorso manageriale il suo punto di forza.

Si sofferma anche sul discorso dello stadio:“Ho avuto modo di vedere il progetto dello nuovo Partenio-Lombardi che è molto molto interessante ed è, secondo me, la base per fare bene, indipendentemente dai risultati. È chiaro che l’auspicio di tutti è quello di tornare in serie A, tutti si ricordano del decennio storico dell’Avellino, però a parer mio, il punto di partenza e di forza di questa squadra è la struttura societaria fatta da un attaccamento genuino, una programmazione seria e volenterosa a dimostrazione di un legame forte col territorio e con la maglia. Quindi non possono che far bene”.

Poi ha aggiunto sul ‘discorso allenatore’, che quest’ultimo deve dare un cambio di marcia perché nel calcio contano i risultati. Jacobelli è fiducioso: Novellino ha bisogno di tempo perché nessuno ha la bacchetta magica e comunque sabato la gara è stata fortemente condizionata dalle ‘cantonate arbitrali’ purtroppo gli arbitri in serie B sono di un livello scadente – checché ne dica il Presidente degli arbitri – e spesso succedono episodi come quello contro l‘Ascoli, dove si è passati dall’Avellino che doveva avere un rigore e invece si è trovato con un giocatore in meno”.

Si augura che la squadra biancoverde possa tornare nel posto che le compete di più, cioè in serie A, e l’appello che ha fatto ai tifosi è di ben sperare e dar tempo all’allenatore anche perché la Società, in base ai risultati che verranno – secondo lui (ma non solo) saranno cruciali le prossime partite – saprà come muoversi e come intervenire soprattutto sotto le direttive del mister, quindi farà in modo che la squadra possa salvarsi in maniera tranquilla per poi programmare un presto ritorno in A.

Infine, avendone visto il progetto, ha speso qualche altra parola per lo stadio, affermando che si tratta di un piano molto molto ambizioso, pronto da un anno e mezzo; chiaramente l’auspicio, suo e di tutti, è che si possa realizzare nel minor tempo possibile perché è un introito importante per la città e per la visibilità del Club biancoverde!

Avellino-Benevento e la leggenda dell’Anthemis..