Zappacosta Convocato in Nazionale? Dall’Avellino alla Serie A

‘O ssapev che era forte” oppure “Te l’ero ritto che quisto poteva fà ‘a Serie A“, alzi la mano l’avellinese che non ha pronunciato almeno una volta queste frasi guardando giocare Davide Zappacosta con la maglia dell’Atalanta. Terzo gol in massima serie per il “Pendolino di Sora” questo pomeriggio, all’Artemio Franchi di Firenze, già eguagliati i suoi gol in tre stagioni all’Avellino tra Lega Pro e Serie B.

E ad Avellino tutti sorridiamo, a vedere quel ragazzotto che con i primi soldi che ha guadagnato si è comprato una macchina, un’Alfa Mito, e che ha tatuato sul braccio il giorno della promozione in Serie B in quel di Catanzaro: 05/05/2013. Uno che Avellino la porterà sempre nel cuore, e il sentimento è reciproco da parte dei tifosi biancoverdi. Gli stessi che adesso fanno a gara a chi l’ha detto per primo che “quisto era uno buono“, per una questione di “avere ragione”, tipica avellinese, ma anche un po’ di orgoglio. Perché, diciamoci la verità, vedere segnare “Zappambrotta” è una piccola vittoria anche nostra, sentiamo che questo ragazzo è diventato uomo e calciatore nella nostra Irpinia, con la maglia biancoverde cucita addosso. Ce lo concedano a Bergamo.

Ad Avellino con la città di Sora eravamo già abituati bene, visti i trascorsi con un certo “toro“, ma il ragazzino venuto dal Lazio ha superato ogni più rosea aspettativa da quando arrivò in Irpinia nel 2011. Preso in comproprietà dall’Atalanta, Zappacosta scende in campo per la prima volta con la maglia biancoverde nella stagione 2011/2012, alla terza giornata di campionato nella clamorosa sconfitta del “Partenio-Lombardi” contro la Tritium. Davide, con Bucaro allenatore, gioca terzino destro. In quel campionato colleziona 27 presenze in campionato, in una stagione opaca per i lupi che si chiude con decimo posto in classifica.

Davide Zappacosta Avellino
In Lega Pro

Nel 2012/2013, la svolta. In panchina arriva Massimo Rastelli, Zappacosta si prende il posto da titolare e cresce di partita in partita, giocando da terzino destro nell’allora difesa a quattro del mister. Davide si toglie anche lo sfizio di segnare un grande gol alla terzultima di campionato contro l’Andria, siglando il 4-0 finale con un gran sinistro da fuori area dopo un’azione personale sulla fascia destra. È soltanto il preludio di quello che accadrà a Catanzaro il 5 maggio, con la promozione in cadetteria e dell’ascesa di Zappacosta.

Nel 2013/2014 in Serie B, la consacrazione. Rastelli lo trasforma da terzino destro a quinto di centrocampo, nel suo ormai classico 3-5-2. E Zappacosta alla prima giornata è già decisivo, segnando un grandissimo gol contro il Novara che a fine campionato sarà uno dei più belli della stagione. Un girone d’andata stratosferico gli vale la prima chiamata in azzurro, nell’Under 21 di Gigi Di BiagioIl debutto avviene nella partita di qualificazione agli Europei Under 21 del 2015 giocata a Rieti il 5 settembre 2013 e persa per 3-1 contro il Belgio. Da allora Davide diventerà un punto fermo della difesa azzurra. In campionato intanto continua la sua crescita esponenziale, dalla sfida contro la Juventus al secondo gol in campionato contro il Crotone, fino ad attirare l’interesse sul mercato di squadre come l’Inter. A fine campionato, dopo una stagione dal rendimento altissimo, Zappacosta viene richiamato alla società di appartenenza, l’Atalanta.

Davide Zappacosta esterno Avellino
In Serie B

Il resto è storia recente, Colantuono dalla prima giornata di campionato lo schiera titolare, Zappa non delude le attese anzi si conferma e si migliora ad altissimi livelli. Il primo gol in Serie A contro il Genoa, con un bel diagonale di sinistro, il secondo contro il Chievo con un destro da fuori area e il terzo, oggi, di testa contro la Fiorentina, servendo anche l’assist del momentaneo 2-2 a Boakye. A Bergamo, in una squadra in lotta per la salvezza, è già osannato dai tifosi, che insieme alla Serie A stanno imparando a conoscere questo talento, nato a Sora ma formatosi calcisticamente ad Avellino, la città che lo seguirà con un occhio di riguardo ovunque andrà. Anche nella prossima tappa che sopraggiungerà, la convocazione nella Nazionale Italiana di Antonio Conte. Scommettiamo?

Leggi anche –> Zappacosta: “Avellino nel cuore, grazie mister Rastelli!”

Leggi anche –> VIDEO – Il primo gol in Serie A di Zappacosta

Leggi anche –> Da Zappacosta a Trotta, avellinesi in Under 21