Amarcord: L’ultima di Maradona al Partenio (Avellino-Napoli 1987/88)

Serie A 1987-88, quarta giornata. Ad Avellino, il 4 ottobre 1987, arriva il Napoli di Maradona, campione d’Italia in carica, che però pochi giorni prima è stato eliminato dal Real Madrid nell’allora Coppa dei Campioni. In campionato invece i partenopei sono partiti forte, e sono già in testa con 6 punti; l’Avellino dopo la vittoria all’esordio contro il Torino al Partenio, ha perso nettamente a Verona per 4-1, e poi in casa contro la Roma per 3-2.

Lo stadio come, in ogni derby, è gremito in ogni ordine di posto (ufficialmente ci sono 34.440 spettatori). In tribuna d’onore spiccano le presenze dell’avvocato Gianni Agnelli e dell’onorevole Ciriaco De Mita. L’Avellino deve fare a meno di due giocatori importanti come Benedetti e Colantuono, e gioca in attacco con il greco Anastopoulos e con Schachner; il Napoli risponde con la MA.GI.CA (Maradona-Giordano-Careca); a centrocampo i partenopei schierano il grande ex “Rambo” De Napoli.

L’incontro è equilibrato, l’Avellino lotta, ma è il Napoli a rendersi più pericoloso, in particolar modo con Careca. Quando il pareggio sembra ormai scritto, ecco che, da un errore di Schachner a centrocampo, parte il contropiede del Napoli, con Carnevale (entrato appena 4 minuti prima al posto di Careca)che batte di Leo e gela il Partenio.

Il Napoli vince così l’ultimo derby al Partenio in Serie A; gli irpini retrocederanno infatti in Serie B al termine di quella sfortunata stagione. Questa fu anche l’ultima partita di Maradona al Partenio contro l’Avellino. Con lui, cioè dalla stagione 1984-85 al 1987-88, gli azzurri ad Avellino sono imbattuti, avendo vinto tre volte e pareggiato una.

Di seguito, i tabellini e la sintesi di quel match

Avellino-Napoli 0-1, 4 Ottobre 1987

Avellino: Di Leo, Romano, Murelli, Ferroni, Amodio, Gazzaneo (’85 Di Mauro), Colomba, Boccafresca, Schachner, Bertoni, Anastopoulos. A disposizione: Coccia, Grasso, Sormani, Agostinelli. Allenatore: Vinicio

Napoli: Garella, Ferrario, Renica, Romano, Ferrara, Francini, Bagni, De Napoli, Maradona, Giordano, Careca (’82 Carnevale). A disposizione: Di Fusco, Bruscolotti, Filardi, Miano. Allenatore: Bianchi

Arbitro: Lo Bello di Siracusa

AMARCORD AVELLINO CALCIO 1912: TUTTE LE CURIOSITA’

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

Perugia-Avellino, Toscano senza Radunovic e Djimsiti

Avellino-Pro Vercelli 3-2, Verde: “Il rigore? Ho pensato a Totti”