Aris Salonicco-Sidigas Avellino, arbitri vicini alla squalifica?

Ieri, dopo l’ingiusta sconfitta subita contro l’Aris Salonicco, Nicola Alberani direttore sportivo della Sidigas Scandone Avellino, ha avuto un colloquio con il  CEO della Basketball Champions League Patrick Comninos, per lamentarsi del (vergognoso) mancato fischio sul tiro da 3 punti di Jason Rich.

Salvo miracoli il risultato verrà confermato, ma i tre autori del misfatto il montenegrino Ognjen Jokic, il lituano Tomas Jasevicius ed il bosniaco Petar Obradovic, con molta probabilità verranno squalificati per almeno un turno di coppa (a nostro avviso meriterebbero almeno 10 turni di squalifica più una forte multa).

Fermare quei 3 “signori” sarebbe l’unico modo per dare un minimo di credibilità al basket europeo, perché non fischiare un fallo del genere, con l’arbitro molto vicino all’azione incriminata, non può essere considerato un semplice sbaglio.

Nel basket ancor più che nel calcio gli arbitri con i loro errori possono decidere le sorti di un match, di una coppa e di un campionato.

Patrick Comninos, per il bene della Basketball Champions League e per il bene di tutta la Fiba, proibisci, per lungo tempo, ai tre colpevoli di poter far danni, magari una lunga squalifica, servirà loro a fischiare quando dovrebbero farlo.

Pubblicato da Raffaele Ciriello

Nato il 2 maggio 1987 ha conosciuto questo sito giornalistico grazie ad un suo carissimo amico (anche lui collaboratore del sito).

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