Ascoli Picchio, solo due sconfitte nelle ultime nove partite

Vero e proprio scontro salvezza quello di sabato contro l’Avellino

E’ in discreta forma l’Ascoli, prossimo avversario dell’Avellino in campionato. I marchigiani hanno perso solamente due volte nelle ultime nove partite, conquistando per il resto quattro vittorie (contro Ternana, Bari, Carpi e Cremonese) e tre pareggi (Spezia, Perugia e Virtus Entella). Una discreta striscia che ha permesso alla squadra di Cosmi, arrivato a dicembre, di rilanciarsi nella corsa per la salvezza, agganciando nell’ultima giornata proprio l’Avellino.

Ed infatti quello di sabato  contro l’Avellino sarà un vero e proprio scontro salvezza. Chi perderà dovrà probabilmente dire addio alle speranze di salvezza diretta, soprattutto se l’Entella dovesse fare risultato pieno a Salerno. L’Ascoli giocando in casa, cercherà quindi di fare la partita, mentre l’Avellino, in un momento critico, potrebbe accontentarsi di un pareggio.

Tra le caratteristiche della squadra ascolana, la scarsa prolificità del suo attacco: solamente 38 le reti messe a segno, peggio solamente il Carpi con 31. Certamente un aspetto positivo per l’Avellino, che ha invece nelle difesa il suo punto debole, anche se i biancoverdi sono all’asciutto da quattro giornate e ciò si sta riflettendo sui risultati.

Cosmi schiera l’Ascoli con il 3-5-2, dove davanti al portiere Agazzi, figurano di norma Gigliotti, Mignanelli e Padella, anche se nell’ultima partita al posto del secondo ha giocato Cherubin. A centrocampo, sugli esterni Mogos e Baldini, Buzzegoli in regia, e Addae-Kanoutè interni. In avanti, Monachello (sicuramente l’elemento più pericoloso, sette le reti per lui) e in appoggio l’ala Lores Varela, tre reti in 33 presenze.

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